Pollica – Acciaroli – Pioppi (SA)

Oltre alle bellezze naturali, a uno splendido mare e alle strutture balneari, c’è un motivo in più per visitare Pollica: il ricordo del suo sindaco, AngeloVassallo, ucciso per aver voluto difendere il suo comune dagli scempi ambientali e non solo. Meritate dunque le cinque vele assegnate a questa località, immersa nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano e sovrastata dalla cuspide del Monte Stella. Sorta sulle colline, tra Punta Licosa e la foce del fiume Alento, Pollica viene nominata per la prima volta da fonti storiche nel 1113. All’epoca era solo un villaggio che, sul finire del XIII sec., fu venduto ai Capano, originari di Rocca di Cilento i quali, col titolo di principi,lo tennero fino all’estinzione del loro casato,nel 1795. Il castello dei Principi Capano fu rimaneggiato nel 1610 e oggi la bella torre quadrata a tre piani, ciascuno ornato da una monofora, domina il piccolo centro abitato. All’interno si sono conservati pressoché intatti gli ambienti di servizio. Il convento di S. Maria delle Grazie, francescano, è del 1611: la sua chiesa ha una sola navata ed è decorata di stucchi. Degni di nota il coro ligneo del XVIII sec., l’organo (1741), il soffitto ligneo a cassettoni, così come quello della sagrestia. La chiesa di S. Pietro (1524), la più antica di Pollica, è attualmente sconsacrata e si fa ammirare per la semplicità della sua architettura. Delle due frazioni marine, affacciate su bellissime spiagge dorate, la più conosciuta è Acciaroli, borgo costiero diviso tra vocazione turistica e passione per la pesca, risorse ambedue vitali per lo sviluppo economico locale.

Molto nota grazie alla bellezza del mare e alla funzionalità del suo porto sempre in attività anche nel periodo invernale, Acciaroli vantava tra i suoi estimatori anche lo scrittore Hemingway che qui ha soggiornato per un lungo periodo negli anni Cinquanta del Novecento. Verso sud, a 7 km da Acciaroli, in una baia chiusa tra le colline, si trova la marina di Pioppi, un antico borgo di pescatori che ha un posto di primo piano nel panorama turistico locale. Di interesse è il Museo del Mare nel Palazzo Vinciprova, tipico esempio di architettura baronale risalente alla metà del XVII sec. Il museo ospita il Centro di Informazione sui problemi del mare, composto da acquari allestiti a fine didattico, con organismi tipici del Mar Tirreno, vetrine espositive dedicate alle principali tematiche connesse all’ambiente marino e una biblioteca specializzata.

 MANIFESTAZIONI

La Madonna delle Grazie. Durante la festività della Madonna delle Grazie, il 2 luglio, a Pollica si svolge una sontuosa processione in cui sfilano le portatrici di “cente”, ex voto a forma di barca che vengono portate in testa dalle donne più robuste, generalmente scalze, e la confraternita della Madonna del Rosario. Gli appuntamenti religiosi e folcloristici si susseguono per tutta l’estate. Il 16 luglio a Pioppi si svolge la festa della Madonna del Carmine mentre la seconda domenica di agosto, ad Acciaroli, si celebra Maria Santissima dell’Annunziata, per la quale si tiene una processione in mare con le barche e gli immancabili fuochi d’artificio sul molo grande.

La Sagra del Pesce Azzurro. Questa manifestazione è uno degli appuntamenti gastronomici più seguiti di Pioppi e dell’intera costa cilentana e ricorre ogni anno nel primo weekend di settembre. La manifestazione celebra l’alice, il pesce azzurro per eccellenza,considerato un alimento base della dieta mediterranea. Un tempo ritenuto “cibo povero”, l’alice è in realtà un pesce molto ricco dal punto di vista nutrizionale e organolettico. In occasione della sagra i visitatori potranno gustare il pesce azzurro in tante gustose preparazioni. Le alici di Pollica (e di Pisciotta, altra località del Parco del Cilento), pescate con una speciale rete, la menaica, e conservate secondo un metodo antichissimo, sono tutelate da un presidio Slowfood.

LA SPIAGGIA

Spiaggia di Pollica. Di grande suggestione, la sabbia dorata della spiaggia di Pollica si valorizza soprattutto al tramonto, quando il giallo dell’arenile diventa più intenso e si fonde nel mare cristallino e argentato e si risvegliano i profumi del candido e bellissimo giglio di mare (Pancratiummaritimum). La spiaggia è situata all’interno del Parco nazionale del Cilento, in una zona di grande interesse naturalistico. Per arrivare sul posto,uscire al casello di Battipaglia (autostrada Salerno-Reggio Calabria) e seguire le indicazioni in direzione di Casal Velino.

 Tratto dalla Guida Blu 2013 di Legambiente e Touring Club Italiano

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