Posada (NU)

È uno dei più scenografici paesi della costa orientale della Sardegna, non a caso segnalato con cinque vele. Sorge su un isolato sperone calcareo e domina la piana alluvionale formata dal Rio Posada, ideale per gli sport acquatici e le escursioni in kayak. Posada può vantare origini antiche e gli archeologi suppongono che, nella fertile conca alluvionale, sorgesse la città di Feronia,citata da fonti antichema non ancora venuta alla luce. Il paese, dominato dall’antico castello della Fava di cui si conservano alcune parti e soprattutto l’alta torre quadrata, è costituito da due nuclei distinti: uno medievale e uno “nuovo”, sviluppatosi lungo la SS 125, ai piedi del colle. Oggi il centro storico, un tempo circondato da mura, appare piuttosto degradato ma il suo tessuto urbano è rimasto intatto, con le case aggrappate sulle pendici della rupe. Nella parte più alta sorge la parrocchiale di S.Antonio Abate (1324), ricostruita nel Seicento. Meta turistica non solo balneare, Posada si è sviluppata verso il mare grazie alle sue spiagge e alla pittoresca frazione di San Giovanni, protetta da una torre aragonese che domina la baia bordata di spiagge.

MANIFESTAZIONE

Meta &Mito. Si tratta di una manifestazione di recente istituzione che si svolge tra le strette viuzze del piccolo borgomedievale di Posada che portano al castello della Fava, meta ogni anno di tanti turisti per la sua bella storia e da cui si può godere di una vista a dir poco meravigliosa. Nelle due giornate si susseguono, all’insegna del folklore, concerti, cantanti, balletti, alternati a incontri con culture, rappresentazioni teatrali, arti e mestieri artigianali lungo i percorsi allestiti nel borgo tra luci e colori, accompagnati da immancabili degustazioni di prodotti tipici, vino e dolci.

ESCURSIONI

Una natura ancora da scoprire. Ecco alcune mete naturalistiche nel territorio di Posada: le zone umide della piana alluvionale- costiera alle foci del Posada e dei rii minori come il Rio Santa Caterina; le zone umide costiere di S’Arenargiu-Petra Ruja, di Salina Manna e Salinedda; i sistemi sabbiosi litoranei di SuTiriarzu-San Giovanni, di La Caletta-Santa Lucia, le dune di Capo Comino, l’isola Ruja; la valle del Posada con il lago artificiale e il Monte Albo.

LE SPIAGGE

La Caletta. Dall’omonimo borgo si accede alla spiaggia de La Caletta che si protrae per alcuni chilometri fino alla zona umida di alto pregio ambientale di Su Graneri. Caratterizzata da sabbia chiara e fine la spiaggia è delimitata da una pineta che la protegge dall’azione erosiva del vento.

Due aree sosta lungo l’arenile sono meta abituale dei camperisti che durante tutto l’anno trovano affascinante visitare questo tratto di costa. Il fondale è sabbioso tranne che nei pressi del porto in cui sono presenti degli scogli affioranti. La spiaggia è dotata di servizi tra cui un punto attrezzato per le attività sportive quali windsurf e kitesurf ampiamente praticate vista la ventosità della zona.

Su Tiriartzu. Da Posada, seguendo le indicazioni per le spiagge si arriva con facilità a un parcheggio custodito. Una volta parcheggiata l’auto si attraversa il ponte in legno che permette di raggiungere la spiaggia. Di grande interesse naturalistico, con la sua sabbia chiara e i fondali bassi è

estesa per circa 5 kmtra Sos Palones e la spiaggia di Orvile. La spiaggia presenta un sistema dunale e di stagni retrodunali formati dal sistema deltizio del fiume Posada, fino allo stagno Longu. L’abitato di Posada sorge arroccato su uno sperone calcareo alle spalle della spiaggia,dominata dal castello della Fava, dal suggestivo fascino scenografico.

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