Ristrutturazioni ed energia, incentivi fino al 65%

La proroga delle detrazioni per tutto il 2013 agevola anche le strutture ricettive

Sarà conveniente anche per tutto il 2013 migliorare la propria struttura ricettiva con una ristrutturazione che punta a migliorare l’efficienza energetica. Infatti con il Decreto legge 4 giugno 2013, n. 63, GU n.130 del 5-6-2013) il Governo ha proprogato le detrazioni fiscali relative alle riqualificazioni energetiche (potenziate al 65%) e quelle relative agli interventi di ristrutturazione. E’ un’occasione da cogliere al volo perché, in base a quanto dichiarato dal Governo si tratterà dell’ultima proroga. Quindi, al termine delle suddette proroghe, gli interventi di riqualificazione e quelli di ristrutturazione confluiranno nelle detrazioni del 36%, che il Decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito in Legge 214/2011) ha rese stabili, inserendole nel TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi, Dpr 917/86).

 Detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica

Il Decreto aumenta la percentuale delle spese detraibili, che passa dal 55% al 65% e proroga la detrazione di 6 o 12 mesi, a seconda dei casi. Infatti, nel caso di interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali di cui agli articoli 1117 e 1117-bis  del  codice  civile  o  che  interessino  tutte  le  unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, le detrazioni saranno prorogate fino al 30 giugno 2014. Per tutti gli altri casi la proroga sarà solo fino al 31 dicembre 2013.

Resta invariata la ripartizione delle detrazioni in 10 rate annuali di pari importo.

Attenzione: la proroga non sarà valida per le spese relative agli interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza ed impianti geotermici a bassa entalpia e per quelle per la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria (art. 14 comma 1). Questi interventi, però, possono comunque godere dell’incentivo cosiddetto Conto termico (DM 28 dicembre 2012).

Chi può accedervi? Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento. In particolare, sono ammessi all’agevolazione: le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni; i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali); le associazioni tra professionisti; gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.

 Detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie

Il Decreto legge proroga di 6 mesi anche le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie: sarà quindi possibile godere di questa incentivazione fino al 31 dicembre 2013. L’importo massimo di spesa rimarrà, fino a tale data, pari a 96.000 euro.

Inoltre, ai contribuenti che fruiscono della detrazione del 50% per le ristrutturazioni, è riconosciuta un’ulteriore detrazione dall’imposta lorda, nella misura del 50 per cento delle ulteriori spese documentate per l’acquisto di mobili finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo e calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro (in pratica si concede un bonus di 5.000 euro).

Ricordiamo infine che questo tipo di detrazioni sono sfruttabili, a determinate condizioni, anche per gli impianti fotovoltaici. Per cui, in considerazione dell’imminente fine del V Conto energia per il fotovoltaico, poter continuare a godere di detrazioni al 50% appare molto positivo.

Chi può accedervi? Sono ammessi a fruire della detrazione sulle ristrutturazioni tutti coloro che sono assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), residenti o meno nel territorio dello Stato. Possono beneficiarne non solo i proprietari degli immobili ma anche tutti coloro che sono titolari di diritti reali sugli immobili oggetto degli interventi (locatari, usufruttuari, soci di imprese, ecc.). Nel caso di imprese e di altri soggetti commerciali sono ammesse alla detrazione solo se intervengono su immobili residenziali.

Centro nazionale per le rinnovabili di Legambiente

Per maggiori info: www.fonti-rinnovabili.it

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