Santa Marina Salina (ME)

Sulle coste orientali di questa splendida isola dell’arcipelago eoliano, alle falde del Monte Fossa, sorge Santa Marina di Salina. È la principale porta di entrata all’isola perché di qui passa la quasi totalità delle merci e dei turisti che raggiungono questo paradiso. Più marinaro degli altri comuni isolani, si estende sulla costa in un tratto pianeggiante che da sempre ha favorito i contatti con l’isola e anche la creazione di un porto turistico in grado di offrire protezione ai natanti in tutte le condizioni di mare. Nei pressi del porto si può visitare la chiesa di Santa Marina, risalente al 1725. Alle sue spalle ha inizio via Risorgimento, un tempo chiamata “U Stratuni”, una vera e propria arteria urbana che attraversa il paese. Lungo questa strada, trasformata in isola pedonale, si aprono numerosi negozietti, all’interno dei quali si possono ammirare e trovare molti dei prodotti tipici dell’arcipelago, dai capperi al vino Malvasia (naturale, passito o liquoroso) a opere d’artigianato. Rinomata è poi la frazione di Lingua, caratterizzata da un bellissimo lungomare, sempre chiuso al traffico, e da una lunga spiaggia che precede il laghetto di acqua salmastra dal quale, una volta, si estraeva il sale. Altro elemento importantissimo e preziosissimo è il Museo etnoantropologico al quale si è affiancato, dal 2009, un museo archeologico. Sarebbe tuttavia un errore pensare che qui esista solo il mare. Se si intraprende la salita verso il cratere del monte Fossa delle Felci (962 m), il punto più alto dell’intero arcipelago, si scopre perché Salina sia considerata la più verde delle Eolie. Lungo il pendio crescono piante tipiche della macchia con erica, corbezzolo, cisti, ginestre, lentisco e caprifoglio mentre alla sommità del monte è presente un bosco rigoglioso di pini marittimi, ontani napoletani e castagni.

MANIFESTAZIONI

Estate in festa. Tra giugno, luglio e agosto l’isola di Salina è teatro di molte celebrazioni religiose che attirano turisti e visitatori. Gli eventi, infatti, permettono di conoscere da vicino i tanti elementi del folklore isolano, tra balli, canti, processioni di barche amare e percorsi enogastronomici. Ecco alcune delle principali feste religiose dell’estate con particolare riferimento a Santa Maria Salina: 16/17 luglio: festa di S.Marina; 26 luglio (oppure 8 settembre): festa di S.Anna e Maria Bambina a Capo; 26-27 agosto: San Bartolomeo, una delle feste più grandi e amate dell’intero arcipelago, a Lingua di Salina dove sorge la chiesa dedicata al santo patrono.

Salina DocFest. Nato nel 2007, questo festival del documentario narrativo è diventato un appuntamento consolidato dell’arcipelago eoliano. La manifestazione si svolge secondo un percorso itinerante nell’isola di Salina, patrimonio dell’Unesco e centro delle Eolie. Il festival si propone di portare a Salina il meglio della produzione di documentari “narrativi” e soprattutto quelli di autori giovani, italiani e internazionali, privilegiando quelle opere in cui al documentario comunemente inteso si affiancano narrazione e memoria storica, indagine e sperimentazione. Il già nutrito programma della manifestazione prevede anche la partecipazione di musicisti e artisti di fama nazionale e internazionale. Per informazioni:www.salinadocfest.org

LA SPIAGGIA

Isola di Salina. In quest’isola di 27 kmq e 6 vulcani, la spiaggia più bella, di sassi e ghiaia si trova nel paesino di Pollara, resa famosa dal film Il Postino con MassimoTroisi, che si raggiunge in bus da Santa Marina Salina. Dal piccolo centro abitato di Pollara bisogna poi seguire un lungo e scosceso sentiero che impegna in una camminata di circa mezz’ora. Una volta arrivati al mare, si fa il bagno in una cornice di roccia che corrisponde a un antico cratere.

Tratto dalla Guida Blu 2013 di Legambiente e Touring Club Italiano

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