Passione mare, scegli come partecipare

Per gli amanti del mare è il momento di partecipare. Con La più bella sei tu, SOS Goletta e l’Atlante dei paesaggi costieri si può scopririre molto dell’Italia balneare e aiutare Legambiente a proteggere il mare e i paesaggi costieri.

Un’estate all’insegna della bellezza ma anche della tutela ambientale. Se anche in vacanza non vi sfuggono i dettagli allora avete l’occasione per dare una mano a Legambiente e scoprire qualcosa in più del Belpaese.

LaLapiùbellaseitu più bella sei tu

C’è tempo fino al 31 luglio per votare #laspiaggiapiùbella o quella preferita e farla entrare nella top ten de La più bella sei tu, la classifica delle spiagge più caratteristiche e speciali del Belpaese, stilata da Legambiente per l’estate 2013. La graduatoria della bellezza balneare sarà  presentata ufficialmente a Festambiente, il festival nazionale di Legambiente che si terrà in Toscana a Rispescia dal 9 al 18  agosto.

Attraverso il sito internet (www.legambiente.it/lapiubella) e i social network si può scegliere e segnalare un litorale speciale che  si conosce o si vorrebbe conoscere, ancora incontaminato, lambito da acque pulite e magari circondato di tesori paesaggistici che possa rappresentare una parte significativa della qualità e bellezza del Paese.
Tra le moltissime segnalazioni e foto ricevute fino ad oggi in testa alla classifica di gradimento degli utenti, ci sono: Cala bianca (Camerota, Salerno), Caldane (Isola del Giglio, Grosseto), Campo marino (Maruggio, Taranto), Isola maddalena (Siracusa), Trentaremi (Napoli),  Su giudeu (Domus de Maria, Cagliari), Baia verde (Gallipoli, Lecce), Baia dei saraceni (Finale Ligure, Savona), Isola dei conigli (Lampedusa, Agrigento).
Insieme al nome della spiaggia Legambiente invita anche dare una motivazione sulla scelta fatta che indichi il perché è bella. Magari solo per le sue caratteristiche naturali, o perché è rimasta immutata nel tempo o invece perché è stata restituita ai cittadini dopo un periodo di inaccessibilità. Le spiagge segnalate saranno valutate una a una, incrociando anche i dati raccolti dall’associazione con la Guida Blu 2013 e infine ne saranno scelte dieci da una giuria di esperti di Legambiente. Tra gli intenti dell’associazione anche quello di mantenere alta l’attenzione sulla necessità di politiche di salvaguardia che garantiscano la conservazione degli ecosistemi ed una fruizione turistica sostenibile dei paradisi balneari di particolare pregio naturalistico.

Campagna 2011 Goletta Verde di Legambiente, Sicilia 15 - 20 luglioSOS Goletta

L’italia è ricchissima di località balneari dove l’acqua è cristallina ma può capitare di trovare un mare non sempre pulito. Se vi capitadi trovarlo così potete segnalarlo alla Goletta Verde, la storica imbarcazione di Legambiente per la difesa e la valorizzazione di mare e coste che anche quest’anno solca i mari italiani. Per agevolare il meccanismo Legambiente ha dedicato una pagina sul proprio sito www.legambiente.it/golettaverde – che consentirà a tutti i cittadini di inviare le segnalazioni delle criticità dei mari in maniera semplice  e intuitiva. La pagina prevede l’invio di foto e tutte le info utili a individuare e valutare il punto segnalato, ai fini di una possibile verifica da parte dei biologi di Goletta Verde. Le segnalazioni dei cittadini, inoltre, potranno pervenire via SMS o MMS al 346.007.4114 e saranno rese note anche alle Autorità preposte che potranno a loro volta verificare l’anomalia riscontrata dai bagnanti.

Per saperne di più clicca qui

amalfi-coast-57265Atlante fotografico dei paesaggi costieri italiani

Le aree costiere italiane, straordinario patrimonio ambientale, culturale e storico nazionale, subiscono sempre più frequentemente la minaccia della cementificazione selvaggia e del degrado. Con il vostro aiuto Legambiente vuole contribuire a difendere questo immenso tesoro attraverso uno strumento originale che ha chiamato Atlante Fotografico dei Paesaggi Costieri italiani: uno spazio interattivo che vuole offrire una visione delle coste come sono, com’erano alcuni anni fa prima che l’edificazione ne cambiasse i connotati, denunciare i rischi che imcombono su alcuni territori se gli appetiti speculativi non verranno fermati. I paesaggi costieri costituiscono una parte rilevante dell’identità italiana, della sua storia e memoria collettiva, oltre che una potenzialità unica di valorizzazione turistica ed economica. La sfida è quella di salvaguardare tutte le aree ancora libere dall’edificato per organizzare moderni progetti di valorizzazione ambientale, conservazione, fruizione pubblica. E in parallelo definire una seria politica di riqualificazione urbanistica delle tratte edificate, contraddistinte spesso da una edilizia costruita di fretta e senza alcuna qualità, a partire dal secondo dopoguerra. Un progetto per un turismo di qualità e destagionalizzato che possa restituire un futuro a tante parti del  patrimonio costiero italiano oggi in stato di degrado. Vogliamo chiedere così ai Ministeri dell’Ambiente e dei Beni Culturali di proporre finalmente un progetto di valorizzazione e tutela dei paesaggi costieri italiani con lo spirito che si trova nel Codice dei beni culturali e del paesaggio, e dunque individuare obiettivi di qualità per i diversi paesaggi, identificare politiche, risorse e regole per valorizzare, conservare, gestire i beni ma anche per riqualificare i paesaggi degradati, e arrivare a promuovere una riqualificazione dell’edilizia esistente in chiave energetica e per il rilancio di un turismo di qualità.

Per visualizzare l’Atlante clicca qui e per inviare le foto clicca qui

 

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