Vacanze in Lunigiana tra natura, castelli, buon cibo e solidarietà

Legambiente insieme agli operatori turistici per sostenere i paesi colpiti dal sisma

E’ l’estremo nord della Toscana, una terra di antica storia e tradizioni, attraversata dal fiume Magra e la sua valle, divisa tra le province di Massa Carrara e La Spezia. I paesaggi della Lunigiana sono fatti di praterie, brughiere, pascoli e colline, ma anche di boschi di castagno e mulini ad acqua, che ancora oggi macinano la farina. L’arte e la storia qui s’intrecciano nelle architetture e soprattutto nei numerosi castelli disseminati in tutto il territorio, vicino ai tanti piccoli borghi incastonati nella Valle: da Fivizzano a Fosdinovo. La Lunigiana merita senza dubbio un soggiorno non solo per scoprire le sue innumerevoli bellezze naturali, ma anche per gustare le specialità culinarie che vantano l’uso di ingredienti speciali: dalle erbe selvatiche agli ortaggi pregiati, dalle castagne all’olio. Purtroppo anche di recente questa splendida “fetta di Toscana” è stata colpita da eventi calamitosi che hanno messo in difficoltà un po’ tutte le attività della zona, da quelle produttive a quelle ricettive. Ecco allora che per dare un po’ di respiro alle popolazioni e infondere un po’ di coraggio anche a chi aveva già previsto di passare qui la sue vacanze, è nata l’iniziativa “Soggiorni Solidali” che fino al 30 settembre vedrà coinvolti i soci dell’Associazione Operatori Turistici della Lunigiana in un’operazione di solidarietà che darà l’opportunità ai turisti di contribuire con la loro visita al recupero dei manufatti danneggiati della Lunigiana orientale. “In questa situazione – commenta Luigi Ringozzi, Presidente di Legambiente Lunigiana – occorre fornire informazioni precise e trasmettere messaggi positivi, per la popolazione colpita e per i turisti. Il sisma ha prodotto numerosi danni ad alcuni borghi nella bellissima area della Lunigiana Orientale e dell’Alta Garfagnana, che comprende il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e il Parco Regionale delle Alpi Apuane. Alle popolazioni colpite bisogna offrire tutto il supporto per riparare in tempi brevi i danni avvenuti essenzialmente alle abitazioni ed alcuni edifici di culto. Legambiente ha deciso di sostenere il Comune più colpito della Lunigiana, Casola in Lunigiana, chiedendo di versare contributi sul conto dedicato dalla piccola Amministrazione locale”. Per aiutare Casola – versamento su CC: IBAN IT56S0306234210000001400079 – INTESTATO COMUNE DI CASOLA IN LUNIGIANA-  CAUSALE “AIUTIAMO CASOLA IN LUNIGIANA”

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