Oscar dell’ecoturismo 2016

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Le strutture ricettive con le migliori soluzioni di ecosostenibilità, le pratiche turistiche più innovative nei parchi naturali e nelle aree marine protette di tutta Italia: sono queste le bellezze che Legambiente ha selezionato e messo in mostra, con l’etichetta di Legambiente Turismo, assegnando loro gli[nbsp]Oscar dell’ecoturismo 2017. In totale nella vetrina di Legambiente figurano[nbsp]10 aree protette (tra parchi naturali nazionali, regionali e aree marine protette), 25 strutture turistiche ricettive e 2 associazioni di promozione territoriale, per un totale di ben 10 regioni[nbsp]diverse interessate. I premi sono stati assegnati direttamente alla[nbsp]BTO di Firenze, all’interno dello stand della Regione Lazio, che ha ricevuto il riconoscimento per il Passaporto dei parchi, il progetto messo a punto dal[nbsp]Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga[nbsp]e per la variante dei parchi della Via Francigena realizzata dall’ente regionale Romanatura. Presenti alla mattinata di assegnazione dei riconoscimenti il responsabile Turismo di Legambiente,[nbsp]Angelo Gentili,[nbsp]Sebastiano Venneri[nbsp]presidente Vivilitalia,[nbsp]Francesco Palumbo[nbsp]direttore direzione generale Turismo Mibact,[nbsp]Stefano Ciuoffo[nbsp]assessore al Turismo della Regione Toscana,[nbsp]Stefano Landi[nbsp]presidente SL[&]A Turismo e Territorio e[nbsp]Lucia Venturi[nbsp]Federparchi.

Appartenenti a 10 regioni diverse, selezionate tra le oltre 300 strutture affiliate all’etichetta Turismo, le 25 strutture turistiche italiane (più due associazioni) premiate con l’Oscar dell’ecoturismo hanno applicato puntualmente i[nbsp]disciplinari[nbsp]che determinano il rilascio dell’etichetta: una serie di[nbsp]misure obbligatorie[nbsp]e[nbsp]facoltative[nbsp]che vanno dall’attenzione alla bioedilizia alla gestione dei rifiuti, dall’impegno sociale fino alla qualità del cibo, le attività didattiche, l’accessibilità, la promozione del territorio e delle forme di mobilità dolce.

Sono 9 le categorie in cui sono stati suddivisi i riconoscimenti: Ottima gestione ambientale (che conta 4 strutture); Impegno sociale (2); Amici del clima (7); Risparmio idrico (2); Alimentazione e gastronomia (4); Riuso creativo dei materiali di scarto (1); Mobilità sostenibile (1); Comunicazione ed educazione ambientale (3); Gruppo locale (1).

Anche quest’anno gli Oscar dell’ecoturismo sono stati consegnati anche ai[nbsp]parchi e alle aree protette: 10 in totale,[nbsp]4 dei quali sono andati a Parchi nazionali, 4 a Parchi regionali e 2 ad Aree marine protette. Selezionate, dunque, le esperienze che più di altre hanno saputo coniugare la tutela dell’ambiente con la corretta fruizione turistica. I soggetti selezionati sono: l’Area marina protetta Plemmirio, per interventi diretti sugli accessi al mare; l’Area marina protetta Torre del Cerrano, per il progetto Lido amico del Parco; il Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, per il passaporto dei parchi; il Parco nazionale delle Cinque Terre, per gli investimenti dei proventi della 5 Terre Card a sostegno dell’agricoltura; il Parco regionale Gola della Rossa e di Frasassi, per l’incremento dei percorsi escursionistici anche speleologici; il Parco regionale dei Nebrodi, per il marchio d’area “Nebrodi Sicily”; il Parco naturale regionale di Portofino, per la Locanda del Parco; l’Ente regionale RomaNatura, per la variante dei Parchi della Via Francigena; il Parco nazionale dei Monti Sibillini, per l’Hotel del Camoscio; il Parco nazionale della Majella, per l’Altra neve: turismo sportivo e salute.

Gli Oscar dell’Ecoturismo sono ora anche una proposta di vacanza. Grazie alla Coop. Equotube, specializzata in gift box di turismo responsabile e solidale, è stato infatti realizzato il pacchetto Ecovacanze da Oscar in cui sono presenti le strutture premiate da Legambiente dal 2013 a oggi. Le giftbox sono acquistabili online al sito[nbsp]www.equotube.it[nbsp]o presso i rivenditori aderenti. Per ogni pacchetto acquistato, Equotube verserà un contributo alla campagna “La Rinascita ha il Cuore Giovane” per sostenere i giovani imprenditori dell’area colpita dal sisma.

All’interno della rete di Legambiente Turismo sono tante le forme di ricettività: hotel, relais, alberghi, agriturismi, B[&]B, country house, fattorie bio, rifugi, alberghi diffusi, centri di educazione ambientale e ancora stabilimenti balneari, centri sportivi, ristoranti, camping, villaggi e persino un osservatorio astronomico (tutte le strutture sono su www.legambienteturismo.it).

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