Riqualificazione per creare nuovi turismi

Al via la seconda edizione del bando “Cammini e Percorsi”, che affida in concessione beni demaniali di grande importanza storico-culturale che versano in stato di abbandono.

Cresce nel nostro paese l’attenzione verso i nuovi turisti, amanti della natura, della mobilità sostenibile e del prodotto enogastronomico locale e bio. Ne abbiamo parlato raccontandovi dei tanti Festival dedicati alle attività sportive outdoor che animeranno questo 2018 o quando vi abbiamo presentato le tante novità su itinerari e percorsi alla scoperta delle bellezze naturali e di borghi spesso dimenticati, come quello del nostro ultimo articolo dedicato alla  Via degli Dei. Il moltiplicarsi di queste esperienze dimostra come sempre di più la nuova offerta turistica si incentri sulla valorizzazione delle singole identità territoriali e su un nuovo sistema di accoglienza del visitatore, sempre più esigente e desideroso non solo di scoprire nuovi luoghi, ma di provare nuove esperienze. Coerentemente a questo paradigma si inserisce la ricerca di una nuova offerta di accoglienza sempre più qualificata e attenta alla sostenibilità, che magari parta dalla riqualificazione di antiche strutture che custodiscono architettonicamente l’identità dei territori stessi. E’ il caso del boom degli alberghi diffusi, che recuperano gli antichi borghi e li convertono in un sistema di ricettività sempre più apprezzata dai turisti, tanto da finire nelle proposte delle “vacanze chic” di Vogue. Sulla linea della riqualificazione in chiave turistica di strutture abbandonate e cadute in disuso va letto anche il progetto “Valore Paese-Cammini e Percorsi”, che ha come obiettivo il recupero di beni immobili demaniali e la loro messa in rete con i percorsi turistici ciclo-pedonali e dei tracciati storico-religiosi italiani. Si tratta di castelli, ville, masserie ed edifici rurali distribuiti su tutto il territorio nazionale che per essere riqualificati richiedono investimenti consistenti per non andare perduti. “Cammini e percorsi” prevede la partecipazione di MiBACT, MiSE, Ministero della Difesa, Confindustria e altri soggetti pubblici e privati interessati, e rappresenta una delle iniziative a supporto del Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche e del Piano Straordinario della Mobilità Turistica, inquadrata nell’ambito del Piano Strategico di Sviluppo del Turismo 2017 – 2022. Il secondo bando (in scadenza il 16 Aprile) prevede l’affidamento di questi beni immobili in concessione a Cooperative, Onlus o imprese che presenteranno i migliori progetti di recupero e riuso all’insegna della sostenibilità. Gli obiettivi del progetto sono orientati al potenziamento dell’offerta turistico-culturale e alla messa a rete di siti di interesse storico e paesaggistico presenti sul territorio, con particolare attenzione alle destinazioni minori, alla mobilità dolce e al turismo lento. Per trovare le informazioni relative al regolamento del Bando è possibile consultare la pagina web del sito istituzionale dell’Agenzia del demanio, accessibile al seguente link:

http://www.agenziademanio.it/export/sites/demanio/download/schedeapprofondimento/Guida-al-Bando-Cammini-e-percorsi.pdf

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