Legambiente Turismo http://legambienteturismo.it La sostenibilità nel turismo Thu, 11 Oct 2018 08:33:43 +0000 it-IT hourly 1 ISTO World Congress – Lyon Ottobre 2018 http://legambienteturismo.it/2018/10/isto-world-congress-lyon-ottobre-2018/ http://legambienteturismo.it/2018/10/isto-world-congress-lyon-ottobre-2018/#respond Thu, 11 Oct 2018 08:33:43 +0000 http://legambienteturismo.it/?p=6409 Dal 16 al 19 Ottobre si terrà a Lione il 27° Congresso Mondiale di OITS l’Organizzazione internazionale turismo sociale, di cui noi di Legambiente siamo membri da quest’anno. Per la prima volta il Congresso mondiale ospiterà un Forum sull’Innovazione, con lo scopo di promuovere nuove iniziative, progetti o prodotti, così come servizi che possono essere usati da operatori nel campo del turismo sociale, sostenibile, responsabile e inclusivo. I temi che verranno maggiormente trattati saranno l’Innovazione e la Creatività, strumenti necessari per rispondere alle nuove sfide sociali, l’evoluzione della clientela, e l’abilità degli attori di adattarsi; il Turismo Giovanile per assicurare maggiore accessibilità alle vacanze e alla mobilità nel contesto di un programma volto a rafforzare l’autonomia dei giovani e lo sviluppo di una cittadinanza europea e globale; lo Sviluppo equilibrato tra i territori per rispondere e provare a risolvere il grande problema dell’Overtourism attraverso il turismo sostenibile.
Per maggiori informazioni sul programma e per la partecipazione consultare il sito https://www.istocongress2018.org/english/

]]>
http://legambienteturismo.it/2018/10/isto-world-congress-lyon-ottobre-2018/feed/ 0
ASTA – Buoni turismi per una buona crescita http://legambienteturismo.it/2018/09/asta-buoni-turismi-per-una-buona-crescita/ http://legambienteturismo.it/2018/09/asta-buoni-turismi-per-una-buona-crescita/#respond Fri, 07 Sep 2018 09:56:48 +0000 http://legambienteturismo.it/?p=6400 “BUONI TURISMI PER UNA BUONA CRESCITA”, arriva nelle Marche l’Alta Scuola di Turismo Ambientale.

Gli appuntamenti formativi, offerti fa Vivitalia e Legambiente, sono organizzati in collaborazione con il Parco della Gola della Rossa, il Consorzio Grotte di Frasassi e il comune di Amandola.
Dopo il successo dei corsi realizzati in altre zone d’Italia, sbarca nelle Marche l’appuntamento con l’Alta Scuola di Turismo Ambientale (ASTA), l’iniziativa di formazione per entrare in contatto con le migliori esperienze italiane nel campo turistico ed ambientale realizzate nei territori di eccellenza e raccontate dalla viva voce dei protagonisti.
Saranno due gli appuntamenti con la prestigiosa scuola di turismo ambientale e si terranno dal 6 al 13 ottobre 2018 a Serra San Quirico e ad Amandola.

Il programma prevede una combinazione di testimonianze, esperienze e laboratori pratici. I corsi, rivolti agli operatori turistici locali che vogliono perfezionare il proprio percorso formativo e le proprie competenze nel settore del management turistico ambientale, sono offerti da Vivilitalia, la società di Legambiente che si occupa di turismo ambientale, in collaborazione con Federparchi e Aitr (Associazione Italiana Turismo Responsabile) e realizzati con la collaborazione del Parco Regionale della Gola della Rossa, del Consorzio delle Grotte di Frasassi e del Comune di Amandola. I corsi in questione si occuperanno di governance, creazione del prodotto turistico ambientale, promo-commercializzazione ed altre tematiche finalizzate a creare un sistema integrato sul territorio che sia capace di fare della risorsa ambiente la prima occasione di sviluppo turistico.

Costo di iscrizione: 50,00 euro

Scheda di iscrizione da inviare entro e non oltre il 26 Settembre 2018 a astavivilitalia@gmail.com

]]>
http://legambienteturismo.it/2018/09/asta-buoni-turismi-per-una-buona-crescita/feed/ 0
Don Antonio Camping Village – dove la sostenibilità è di casa http://legambienteturismo.it/2018/06/don-antonio-camping-village-dove-la-sostenibilita-e-di-casa/ http://legambienteturismo.it/2018/06/don-antonio-camping-village-dove-la-sostenibilita-e-di-casa/#respond Wed, 20 Jun 2018 10:54:09 +0000 http://legambienteturismo.it/?p=6330 Il Don Antonio Camping Village è socio di Legambiente Turismo dal 2010.

Fin da subito il loro impegno verso la sostenibilità ambientale è stato evidente e negli anni hanno apportato continue migliorie per raggiungere obiettividi sostenibilità sempre più alti.

Ecco alcune delle tante iniziative

Due navette elettriche con autista, gratuite per accompagnare gli ospiti ai supermercati esterni.
All’interno della nostra struttura non è presente un market per gli ospiti e non autorizzata la circolazione delle vetture. Sono quindi presenti due navette elettriche che accompagnano gratuitamente i turisti ai supermercati esterni a fare la spesa.

Le mobilhome Pinocchio e Cupido a ridotto impatto ambientale
Sono state installate nell’ultimo anno due nuove serie di case mobili, Pinocchio e Cupido, che rispetto a quelle sul mercato, sono più ecocompatibili, più ecosostenibili e sono riciclabili al 97%. Come tutte le mobilhome, non hanno fondamenta, sono appoggiate al suolo su ruote. In questo caso però è presente un’ulteriore attenzione verso la natura nella installazione delle tubazioni di servizio, le quali sono state posizionate in superficie per non recidere le radici e le piante; così facendo è stato  evitato anche l’inquinamento acustico e atmosferico che avrebbero emesso le macchine scavatrici.
Le mobilhome Pinocchio sono state costruite adattandole allo spazio disponibile tra un albero e un altro. Per non danneggiare né i pini né i loro simpatici abitanti, scoiattoli e tortore, alcune di esse, al centro della veranda hanno un foro dal quale emerge la chioma verde di un aghiforme mantenuto intatto in tutto il suo cangiante verde.
Sia le Pinocchio che le Cupido hanno le stesse caratteristiche ambientaliste, e sono circondate da siepi autoctone.

Uno street Food con specialità locali a chilometro zero e l’healty lunch per i bambini
Lo street food è stato ideato per disporre di un luogo nel verde, all’interno del villaggio, che fosse gradevole e fresco, ma anche informale e compatibile con una vacanza in totale libertà come è quella all’aria aperta. Così sono stati attrezzati diversi chioschi, realizzati con materiale di recupero (container e celle frigorifero dismesse, arredi di locali inutilizzati, erba sintetica recuperata da manifestazioni). Il cibo venduto è per la maggior parte a chilometro zero e fresco. Pane, dolci, biscotti, pizza, alici dell’Adriatico, hamburger di pesce, primi piatti realizzati con pasta trafilata al bronzo e sughi ai frutti di mare.
Allo street food quasi ogni giorno della settimana si celebra una specialità gastronomica locale come gli arrosticini di carne e la porchetta di maiale.
Ai piccoli Ospiti, un giorno alla settimana viene dedicato “l’Healty Lunch” cioè un “pasta party” con un menù equilibrato e con le giuste calorie per la tenera età dei consumatori, proposto e spiegato dalla dottoressa dietista Marina Manieri.

Gita in bicicletta attraverso la suggestiva pista ciclabile che costeggia il litorale teramano e birdwatching sul fiume Tordino.
Davanti al villaggio una pista ciclo-pedonale corre per oltre 20 chilometri sulla riviera adriatica teramana, sulla quale si possono fare interessanti gite, apprezzando natura e territorio. Il campeggio la promuoive attivamente
insieme al birdwatching. Lungo la pista si possono infatti avvistare le specie di uccelli che nidificano vicino alla foce. Sui parapetti c’è una dettagliata spiegazione illustrata della fauna che si scopre da quell’altezza.

Tour della città a bordo dell’Ape Calessino
Per invogliare i più piccoli alla conoscenza del territorio di Giulianova, ricco di storia e di bellezze naturali, il campeggio promuove un tour sull’Ape Calessino condotta da un professore di scuola. Il giro di un paio d’ore della cittadina di Giulianova, diventa accattivante per i bambini e i ragazzi, ai quali sembra di stare sulle giostre.
Salgono un genitore e due ragazzi oppure mamma papà e figlio.

]]>
http://legambienteturismo.it/2018/06/don-antonio-camping-village-dove-la-sostenibilita-e-di-casa/feed/ 0
La Comunità delle Vele fa tappa a Capalbio http://legambienteturismo.it/2018/06/la-comunita-delle-vele-fa-tappa-a-capalbio/ http://legambienteturismo.it/2018/06/la-comunita-delle-vele-fa-tappa-a-capalbio/#respond Mon, 18 Jun 2018 10:11:04 +0000 http://legambienteturismo.it/?p=6317 Ad Ottobre nella località maremmana si daranno appuntamento i comprensori insigniti delle Vele Legambiente per discutere di ambiente e turismo

Destagionalizzazione, turismo attivo, mobilità sostenibile e innovazione eco-efficiente, valorizzazione delle produzioni locali: questi alcuni dei temi che verranno trattati in autunno a Capalbio, dove si incontreranno i rappresentanti di alcuni dei comprensori più virtuosi che fanno parte della Comunità delle Vele Legambiente, nata nel 2014 e la cui adesione è determinata dall’adesione ad una Carta di intenti che impegna gli aderenti ad attuare buone pratiche di sostenibilità turistica. Nella due giorni capalbiese si discuterà sui punti di forza dei vari comprensori, ma anche sugli aspetti da migliorare per cercare di attrarre il turista anche al di fuori della stagione estiva, valorizzando non soltanto i litorali ma anche la storia, la cultura, il cibo e il folklore del territorio, che i comuni italiani possono vantare, ma che ancora non sono sufficientemente veicolati dal punto di vista turistico. All’incontro parteciperanno sia rappresentanti degli enti pubblici che privati, interessati a condividere impegni e strategie  per diventare ancor di più attraenti per il “turista”, in cerca di una vacanza attiva fra territorio, sport e natura. La Comunità è anche occasione per gli enti locali per confrontarsi sulle numerose problematiche, legate alla gestione e salvaguardia dei litorali, ai flussi e all’antropizzazione che si concentra nei pochi mesi estivi, aprendo a progettualità comuni e alla ricerca di fondi sia nazionali che europei. Aggiornamenti ed informazioni (link fB Comunità delle Vele).

]]>
http://legambienteturismo.it/2018/06/la-comunita-delle-vele-fa-tappa-a-capalbio/feed/ 0
Il mare più bello 2018 http://legambienteturismo.it/2018/06/il-mare-piu-bello-2018/ http://legambienteturismo.it/2018/06/il-mare-piu-bello-2018/#respond Mon, 18 Jun 2018 07:55:26 +0000 http://legambienteturismo.it/?p=6314 Premiati i 23 comprensori marini con le 5 vele Legambiente e Touring Club Italiano

Mete ideali per l’estate e non solo

Sono 23 i comprensori turistici marini e lacustri premiati quest’anno con le 5 vele da Legambiente e Touring Club; questa la classifica che potete trovare sulla nuova Guida Blu 2018 delle spiagge più belle d’Italia:

  1. Baronia di Posada e Parco di Tepilora (Nuoro) sulla costa orientale della Sardegna, con Posada come miglior Comune, seguito da Siniscola
  2. Litorale di Chia (Cagliari) a Sud della Sardegna, interessa l’area del Comune di Domus de Maria
  3. Maremma Toscana con Castiglione della Pescaia come miglior comune, seguito da Scarlino, Marina di Grosseto e Follonica in provincia di Grosseto
  4. Cinque Terre guidate da Vernazza, Riomaggiore e Monterosso al Mare, in Liguria
  5. Costa del Parco Agrario degli Ulivi secolari guidata da Polignano a Mare, seguito da Ostuni, Monopoli, Fasano e Carovigno nelle provincie di Bari e Brindisi, in Puglia
  6. Cilento Antico, in Campania, in provincia di Salerno, con Pollica-Acciaroli e Pioppi, Castellabate, San Mauro Cilento e Montecorice
  7. Costa d’Argento e Isola del Giglio, con l’isola in cima, poi Capalbio, Magliano in Toscana, Orbetello e Monte Argentario tutti in provincia di Grosseto
  8. Litorale di Baunei sulla costa orientale della Sardegna
  9. Isola di Ustica in Sicilia
  10. Litorale Nord Trapanese un comprensorio nella Sicilia orientale con al vertice il comune di San Vito Lo Capo, seguito da Custonaci e Erice
  11. Planargia ovvero il litorale del comune di Bosa, in Sardegna
  12. Alto Salento Adriatico con i Comuni di Melendugno e Otranto, in provincia di Lecce
  13. Costa di Maratea, in provincia di Potenza in Basilicata
  14. Isola di Salina, nell’arcipelago delle Eolie, in Sicilia
  15. Costa della Gallura, in provincia di Olbia-Tempio, con in testa Santa Teresa di Gallura, poi Palau e Arzachena
  16. Costa del Mito, in Campania, in provincia di Salerno, con Camerota in testa, seguito da Centola-Palinuro e Pisciotta
  17. Isola di Pantelleria, in Sicilia

Per quanto riguarda invece le località lacustri questa la classifica stilata dalla nuova Guida:

  1. Lago di Molveno, Trento, Trentino Alto Adige
  2. Lago di Fiè, Bolzano, Trentino Alto Adige
  3. Lago di Monticolo, Bolzano, Trentino Alto Adige
  4. Lago del Mis, Belluno, Veneto
  5. Lago dell’Accesa, Grosseto, Toscana
  6. Lago di Avigliana Grande, Torino, Piemonte

 

Oltre a quelle sopra classificate, sono 136 le zone balneari italiane (96 marine e 40 lacustri) raccontate nella Guida Blu 2018, guida d’eccellenza per organizzare la propria vacanza “sostenibile” made in Italy.

Al vaglio della guida non solo i territori comunali, ma interi comprensori costieri, guardando non solo alla qualità dell’acqua di litorali e laghi, ma alla qualità ambientale del territorio e alla sostenibilità dei servizi. Tra i criteri di valutazione, le analisi delle acque (effettuata da Goletta Verde), lo stato delle coste ma anche dell’intero paesaggio e della biodiversità. Inoltre sono state prese in esame mobilità, uso di energie rinnovabili e sostenibilità delle attività turistiche proposte una vacanza attiva (per esempio facendo escursioni in bici o in mare o scoprendo borghi, arte, enogastronomia tipica). Altri criteri fondamentali per l’assegnazione delle vele, l’organizzazione della raccolta differenziata, il rispetto del consumo di suolo e la presenza di spiagge libere, ma anche la valorizzazione di tradizioni storiche ed enogastronomiche. Per ogni comprensorio esaminato dalla Guida, c’è un vademecum con tutto il meglio da fare; come ha dichiarato il presidente di Legambiente Stefano Ciafani durante la presentazione della guida: «Le località a 5 vele non sono solo le più belle del nostro Paese, ma anche quelle più capaci a rispondere alle sfide del cambiamento del turismo, più in grado di rinnovarsi e rilanciare la loro proposta di vacanza». Vi lasciamo quindi alla lettura della  Guida Blu per scegliere una vacanza di qualità con i lidi più puliti, i percorsi meglio ciclabili e vino e cibo di alto livello

 

]]>
http://legambienteturismo.it/2018/06/il-mare-piu-bello-2018/feed/ 0
Imparare il rispetto dell’ambiente divertendosi http://legambienteturismo.it/2018/06/imparare-il-rispetto-dellambiente-divertendosi/ http://legambienteturismo.it/2018/06/imparare-il-rispetto-dellambiente-divertendosi/#respond Thu, 14 Jun 2018 15:22:48 +0000 http://legambienteturismo.it/?p=6305 Al via l’Estate con Legambiente

Campi estivi per bambini e ragazzi e campi di volontariato lungo tutta la penisola

Anche quest’anno Legambiente moltiplica l’offerta estiva tra i suoi Centri di Educazione ambientali e numerose località italiane dove si terranno i campi estivi per bambini e quelli di volontariato quelli per ragazzi ed adulti. Da menzionare fra i campi per bambini Under 14 quelli organizzati dal Circolo Legambiente “Il Girasole” di Rispescia (GR), fra passeggiate nel Parco Regionale della Maremma e attività educative e sportive fra mare, bosco e fiume. Altra meta all’insegna di mare e natura è quella proposta nella splendida Isola Palmaria di porto Venere in Liguria, organizzata dal Circolo Legambiente Liguria.

Per gli amanti della Montagna da non perdere è l’esperienza offerta dal Legambiente Lecco all’interno del Parco del Monte Barro in Lombardia: una settimana di passeggiate, laboratori di teatro e giochi per il divertimento all’insegna del rispetto della natura. Presso il Bioparco dei Frignoli, sull’appennino Tosco-emiliano (Lunigiana) si terranno invece escursioni, passeggiate e laboratori didattici, anch’essi a doppio scopo ricreativo/educativo. Tanti altri campi avranno luogo invece fra Abruzzo (Pretoro), Lazio (Valle dell’Aniene) e svariate altre località. Per scoprire i dettagli su ognuno dei nostri campi tra natura, divertimento e condivisione, cliccate qui:

Moltissimi anche i campi di volontariato per ragazzi “Over 15” e per adulti, ricreativi si ma con una mission ambientale molto più netta. Tra i tanti, uno dei campi di Volontariambiente si svolge nella spiaggia dell’Isola dei Conigli, in Sicilia, sito di deposizione della tartaruga marina Caretta caretta, con  una duplice finalità: contribuire alla tutela della spiaggia, molto frequentata a fini balneari, in modo da garantire le condizioni ambientali idonee all’ovodeposizione delle tartarughe, e sorvegliare e proteggere i nidi delle “Caretta Caretta”, dalla deposizione alla schiusa. Sempre in Sicilia, sull’isola di Ustica, i campi di volontariato impegneranno i volontari nel sensibilizzare gli abitanti e i turisti al rispetto dell’ambiente marino e costiero, e migliorare l’offerta di turismo sostenibile sull’isola, attraverso la sorveglianza dell’area protetta, il monitoraggio e la pulizia dai rifiuti.

Sull’Isola d’Elba invece, l’ ASD “Diversamente Marinai” propone un campo per ragazzi Under 18 della durata di una settimana in barca a vela, con l’obiettivo di promuovere la tutela del territorio marino e delle mille bellezze naturali dell’Isola. Inoltre, realizzeranno  interventi concreti per migliorare la qualità ambientale, con la pulizia delle spiagge inaccessibili a piedi, il monitoraggio dei materiali inquinanti presenti nelle acque dell’Arcipelago e la pratica quotidiana della riduzione degli sprechi a bordo delle navi.

Per gli amanti della montagna, il Circolo Legambiente della Carnia, in Friuli Venezia Giulia, organizza una forma alternativa di vacanza/ campo estivo che ha come meta una delle aree meno note del nostro Bel Paese, quella delle Alpi orientali, ricca di storia e di bellezze naturali. Obiettivi dei volontari, coadiuvare la valorizzazione delle peculiarità di questa zona, dando risalto ad iniziative di sviluppo turistico sostenibile, e  ripristinare una importante rete di percorsi di montagna che rischiava di scomparire in seguito all’abbandono delle attività agricole tradizionali.

“Goletta dei Fiumi” si chiama invece l’iniziativa promossa da Legambiente Campania nata per monitorare lo “stato di salute” dei maggiori fiumi della regione, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sul completamento delle infrastrutture depurative. Allo stesso tempo, il campo rappresenta un’esperienza unica di gioco e di rivalutazione del Fiume Irno e dello splendido territorio intorno alla città di Salerno. Il Circolo Legambiente Campania organizza questi campi anche per educare al tema del rispetto ambientale, un concetto cardine in una realtà quale la Campania, dove sono molte le problematiche da affrontare in tema di degrado. Parallelamente, il Circolo realizza interventi finalizzati a fare dei parchi, delle oasi e delle riserve i primi laboratori di uno sviluppo economico e turistico equilibrato e sostenibile.

Il  Circolo Legambiente Guspini in Sardegna porta avanti da anni un progetto finalizzato al ripristino ambientale di alcune aree minerarie e boschive appartenenti ai comuni di Arbus e Guspini e dei litorali della Costa Verde appartenenti alla Riserva Naturale “Dune di Piscinas-Monte Arcuentu”. I volontari del campo estivo parteciperanno alla sistemazione dei sentieri, alla pulizia di sorgenti, alla raccolta di rifiuti, alla beach litter e al monitoraggio della fauna selvatica. Quelli elencati e decritti sono però soltanto alcuni dei numerosi campi di volontariato organizzati dai Circoli legambientini.

Puoi consultare le descrizioni nei dettagli sul sito di Legambiente i vari campi:

]]>
http://legambienteturismo.it/2018/06/imparare-il-rispetto-dellambiente-divertendosi/feed/ 0
UNA CASA BIOECOLOGICA NEL CUORE DELLE MARCHE http://legambienteturismo.it/2018/06/una-casa-bioecologica-nel-cuore-delle-marche/ http://legambienteturismo.it/2018/06/una-casa-bioecologica-nel-cuore-delle-marche/#respond Mon, 04 Jun 2018 12:50:39 +0000 http://legambienteturismo.it/?p=6244 Dopo tanto girovagare per il mondo, eccoci, finalmente, in Italia.
La lunga permanenza di Rosanna e Francesco in tanti paesi ha soddisfatto l’immensa curiosità per luoghi e culture così diversi, ha permesso di rafforzare il loro amore per la natura e per gli altrui usi e costumi, ma non ha mai scalfito la voglia e l’interesse per ritorno in Italia, né intaccato il sogno di vivere in campagna, ove tentare di proporre “a casa nostra” l’ospitalità ricevuta per il mondo e proseguire i rapporti multiculturali che hanno improntato i decenni della loro vita.
Innamorati delle Marche, hanno acquistato e ristrutturato un vecchio casale situato sulle colline dell’entroterra del Conero, nelle campagne di Osimo e sono definitivamente …fermati!
Nel “creare” la ”Airone Country House” ci hanno messo tutto sé stessi: esperienze e conoscenze, interessi e passioni, sogni e utopie, tanto calore umano, tanto entusiasmo e…tanta voglia di librarsi nell’aria come l’airone, eletto quale loro mascotte.

La “Airone Country House” è l’ultima ristrutturazione di un casale marchigiano la cui esistenza risale ai secoli scorsi ed è avvenuta negli anni 2006-08.
Ispirata ai principi della sostenibilità ambientale ed ecologica, essa è stato operata in bioedilizia e può così riassumersi:
– suddivisione degli ambienti e sistemazione di ingressi, porte e finestre secondo orientamenti e localizzazioni suggerite dalle teorie del Feng Shui, antica filosofia cinese tesa a creare armonia tra la persona e l’ambiente che la circonda;
– muratura perimetrale esterna ed interna realizzata in blocchi termici bioedili in laterizio microporizzato con farina di legno, contrassegnato dal marchi di qualità bioecologici internazionali;
– isolamento delle pareti esterne con il sistema a cappotto con pannelli in fibra di legno mineralizzato, adottati anche su alcune pareti interne per l’isolamento fonoacustico dei vari ambienti;
– copertura con struttura portante in travi di legno, pacchetto di ventilazione, coibentazione termica in fibra di legno e manto in coppi;
– intonaci esterni ed interni realizzati con calce idraulica naturale e sabbia;
– tinteggiature esterne ed interni realizzate con pittura murale opaca assolutamente naturale composta da albume, latte, carbonati di calcio e polveri coloranti vegetali;
– infissi in legno con vetrocamera, certificati per la permeabilità dell’aria, la tenuta all’acqua, la resistenza al carico del vento, la trasmittanza termica e l’elevato potere fonoassorbente;
– impianto elettrico-termico-sanitario, realizzato con sistema radiante a pavimento e parete, alimentato da un sistema energetico integrato costituito da pannelli fotovoltaici e solare-termici, sistema geotermico e termocamino a legna; il tutto finalizzato alla produzione di energia elettrica, acqua calda e riscaldamento-raffrescamento degli ambienti interni, che garantisce alla costruzione l’autosufficienza ed il contenimento energetico, l’abbattimento della dispersione termica, l’assenza di emissioni di sostanze inquinanti e di consumo di combustibili.
– sistema di aspirazione centralizzato;
– apposite fotocellule temporizzate, allarme radiocomandato ed illuminazione a led;
– totale recupero e riutilizzo delle acque piovane e depurazione delle acque di scarico;
– sistemazione di contenitori per la caccolta differenziata
– risistemazione delle opere e degli spazi esterni con la costruzione di ampi portici, di una zona barbecue con grill e forno, di una piscina di ca. mq. 75, nonché di ampi spazi attrezzati ed ombreggiati su prato e strutture ludiche per bambini;
– impianto di un piccolo frutteto ed un orto da coltivare con tecniche biologiche e di compostaggio.
– bici mb gratuite per passeggiate ecologiche.
Grazie a tali e continui interventi, l’AIRONE Country House, nei suoi 10 anni di attività, è stato insignito del Marchio ECOLABEL Europeo, dell’Ecolabel di Legambiente e del Marchio di Qualità Ospitalità Italiana; ha ricevuto numerosi riconoscimenti ambientali da istituzioni pubbliche e privati ed ha riscosso con più di 500 recensioni lusinghieri apprezzamenti dai propri ospiti.
Rosanna e Francesco si propongono ora di proseguire ed intensificare tali “buone pratiche” anche per gli anni futuri, certi che solo con un costante quotidiano impegno personale si potrà andare verso un mondo di “abituali buone pratiche”.

]]>
http://legambienteturismo.it/2018/06/una-casa-bioecologica-nel-cuore-delle-marche/feed/ 0
Il Turismo Responsabile ha compiuto 20anni http://legambienteturismo.it/2018/05/il-turismo-responsabile-ha-compiuto-20anni/ http://legambienteturismo.it/2018/05/il-turismo-responsabile-ha-compiuto-20anni/#respond Fri, 25 May 2018 09:58:47 +0000 http://legambienteturismo.it/?p=6223 Il 15 maggio 2018 l’Associazione Italiana Turismo Responsabile ha compiuto 20 anni di attività. AITR venne costituita, infatti, nel 1998, come risultato di un percorso di riflessione compiuto da un gruppo di 11 promotori, tra cui anche la Legambiente, che in rappresentanza di varie associazioni cominciarono a discutere dei problemi del turismo, dei suoi aspetti critici, di quelle che in seguito avrebbero chiamato le patologie del turismo: il mancato sviluppo economico delle nuove destinazioni turistiche, i disastri ambientali provocati da alcuni investimenti, le frequenti ricadute negative sugli abitanti del territorio, i fenomeni di banalizzazione e folclorizzazione della cultura locale, l’insorgere di problemi sociali e umani gravissimi come la prostituzione minorile, la microcriminalità.
Allora il concetto di Turismo responsabile era prevalentemente sconosciuto, mentre oggi il termine è citato nei documenti dell’OMT, dell’Unione Europea, nei masterplan di tanti stati.
Negli ultimi anni in Italia si è affermata una fiera, Fa’ La Cosa Giusta, promossa da Terre di Mezzo Editore, che dedica un’ampia area al turismo sostenibile, responsabile, solidale; con crescita ogni anno in termini di espositori e visitatori.
Quest’anno il Festival IT.A.CÀ migranti e viaggiatori, dedicato al turismo responsabile, nato a Bologna 10 anni fa, si svolgerà in ben 7 regioni d’Italia, da maggio a ottobre, rappresentando una crescita e un interesse soprattutto bottom-up nella promozione di un certo modello di turismo.
Tanti enti locali, i Comuni, in particolare, stanno orientando le politiche di sviluppo turistico in coerenza con principi di sostenibilità e di responsabilità, ed anche una parte dell’industria turistica convenzionale mostra attenzione e sensibilità per i principi e le regole del turismo sostenibile e responsabile.
Cresce l’interesse anche da parte del mondo universitario e degli istituti di turismo e scuole alberghiere, e alcune esperienze di turismo responsabile sono oggetto di studi, ricevono premi e riconoscimenti, come il turismo coi migranti (Migrantour http://www.mygrantour.org/), il turismo di comunità (clamoroso il successo della Valle
dei Cavalieri premiati agli UNWTO AWARD), il turismo nei beni confiscati.
Aumentano, inoltre, anche i progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo orientati alla promozione di forme di turismo responsabile.
Il turismo responsabile, che si manifesta attraverso molteplici forme, dalla promozione dei cammini, all’ eco-turismo, dal turismo di comunità, al turismo solidale, rappresenta sicuramente oggi un importante strumento per combattere fenomeni come l’Overtourism, ma anche un importante strumento di sviluppo locale e globale, di lotta ai cambiamenti climatici, uno strumento di crescita e integrazione delle comunità, e di difesa dei diritti
umani.
Fin dall’inizio una peculiarità di AITR è stata quella di costituirsi attraverso l’aggregazione di più soggetti di matrice e di indirizzo diverso.
Ancora oggi AITR, che dagli 11 promotori del 1998, è passata a 100 soci, annovera fra di essi associazioni ambientaliste, piccoli organizzatori di viaggi, cooperative turistiche, associazioni culturali, editori, strutture ricettive, organizzazioni non governative. Questa è un’importante ricchezza dell’Associazione, perché le ha permesso di essere attiva attraverso vari strumenti e modalità di promozione del turismo responsabile, come
l’organizzazione di campi estivi, il turismo scolastico, la programmazione di cammini, i progetti europei e nazionali, la promozione di buone pratiche, la partecipazioni a convegni e conferenze, e così affrontare i vari e molteplici aspetti del turismo. Nel tempo è cresciuta anche la collaborazione con gli enti internazionali e nazionali che si occupano a loro volta di turismo responsabile, e di sviluppo sostenibile come ASVIS
(l’alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile), A.Mo.Do (l’Alleanza Mobilità dolce), Tourism Concern, OITS (l’organizzazione internazionale turismo sociale) ma anche EARTH (la rete europea per il turismo responsabile e l’ospitalità), fondata e promossa dalla stessa AITR.

AITR festeggerà questo importante traguardo in occasione della X edizione del Festival IT.A.CA’ migranti e viaggiatori, il 26 maggio a Bologna, presso le Serre dei Giardini Margherita, con il convegno organizzato in merito alla già citata problematica dell’Overtourism e con l’annuale assemblea generale.

]]>
http://legambienteturismo.it/2018/05/il-turismo-responsabile-ha-compiuto-20anni/feed/ 0
La mobilità dolce in giro per l’Italia http://legambienteturismo.it/2018/05/la-mobilita-dolce-in-giro-per-litalia/ http://legambienteturismo.it/2018/05/la-mobilita-dolce-in-giro-per-litalia/#comments Mon, 21 May 2018 08:12:58 +0000 http://legambienteturismo.it/?p=6205 L’Alleanza per la mobilità dolce (AMODO) organizza nei mesi di Maggio e Giugno una serie di iniziative e convegni sul tema della mobilità senza emissioni

Un ricco programma di eventi organizzati da AMODO, in collaborazione con Legambiente promuoverà in questo periodo  la mobilità in bici, a piedi, in treno e non soltanto. Tra gli eventi maggiori dei prossimi giorni ci sarà la riapertura della Ferrovia Storica Avellino-Rocchetta Sant’Antonio, in occasione della quale verrà organizzata la kermesse “Venga la ferrovia…”, una serie di iniziative in tutta l’Irpinia, con al centro il tema delle ferrovie e che vede la collaborazione di Mibact, Fondazione FS, Regione Campania e Associazione “InLoCoMotivi”. In questo contesto si terrà Venerdì 25 maggio, nella bellissima cornice del Complesso Monumentale del Carcere Borbonico, ad Avellino, il convegno “Ferrovie turistiche, mobilità dolce e rigenerazione territoriale”, che tratterà anche il tema dei nuovi turismi e verrà inserito all’interno della “Giornata delle Ferrovie delle Meraviglie”, dove interverrà anche Anna Donati, portavoce dell’alleanza AMODO.

Tante anche le iniziative dedicate al trekking e alle camminate, tra cui “#CamminaNatura”: 3ª edizione delle Giornate Nazionali della Guida Ambientale Escursionistica – dal 23 maggio al 3 giugno 2018, con escursioni gratuite per la promozione della figura professionale delle Guide Ambientali Escursionistiche e di AIGAE. Le iniziative che si svolgeranno sui Cammini faranno parte anche del calendario della 10a Giornata/Mese nazionale dei Cammini Francigeni, organizzato dalla La Rete dei Cammini: network di 28 associazioni italiane impegnate nella tutela e nella valorizzazione dell’immenso patrimonio ambientale e culturale rappresentato dalle Vie storiche e dai cammini.

Per quel che riguarda la mobilità in bici, tra gli eventi in programma avranno luogo diverse pedalate e “sgambate” all’insegna si del divertimento, ma anche della responsabilità ambientale.

Queste ed altre iniziative potete trovarle nell’apposita sezione del  sito di AMODO.

]]>
http://legambienteturismo.it/2018/05/la-mobilita-dolce-in-giro-per-litalia/feed/ 1
L’energia sostenibile in tour su due ruote http://legambienteturismo.it/2018/05/lenergia-sostenibile-in-tour-su-due-ruote/ http://legambienteturismo.it/2018/05/lenergia-sostenibile-in-tour-su-due-ruote/#respond Mon, 07 May 2018 10:13:12 +0000 http://legambienteturismo.it/?p=6189 “ènergiro” , fra aperitivi e passeggiate in bici in varie città italiane, per parlare di sostenibilità ambientale

E’  partito il 2 maggio da Padova “ènergiro”, una delle più originali campagne di comunicazione per promuovere il modello di comunità energetica di ènostra, la principale cooperativa elettrica italiana che consente ai cittadini di decidere della propria bolletta e acquistare solo energia 100% rinnovabile, certificata con garanzia d’origine o fornita da impianti selezionati. Il socio Davide Sabbadin sta percorrendo in questi giorni in bici le strade italiane, unendo da Padova a Roma, in dieci tappe, realtà dell’economia civile che, come ènostra, fanno del consumo critico e della rinnovabilità il loro fiore all’occhiello. “ènergiro” è  quindi una kermesse itinerante con  aperitivi, aperti alla partecipazione di tutti, incentrati sul concetto di consumo critico nel campo dell’energia, ma che si allargano ad altre realtà che provano a fare economia in maniera più umana e sostenibile: dagli orti sociali alla ripubblicizzazione dell’acqua, dalla biodiversità e il clima alla ciclabilità urbana e periurbana. L’occasione di presentare l’esperienza di ènostra diventa anche una possibilità per altre realtà locali e un momento utile per creare relazioni che, a partire dal proprio quotidiano, contribuiscono a cambiare l’economia. Testimonial di ènergiro saranno, assieme al cicloturista ed esperto di efficienza energetica Davide Sabbadin, le tante persone provenienti dalla società civile e dagli stakeholder locali che gli si affiancheranno in bici per un pezzo di strada o per tutto il giro, condividendone l’andamento lento e la caratteristica di convivialità “attiva”.

Per registrarsi e poter partecipare ad uno o più aperitivi clicca qui

LE TAPPE DI ENERGIRO:

2 maggio – Padova, presso Ca’ Sana, via Santi fabiano e sebastiano

3 maggio – Rovigo,  presso Cooperativa Porto Alegre

4 maggio – Ferrara,  presso Biopastoreria/La bottega degli orti

5 maggio – Bologna, presso Le Ravitò – Il ristoro dei ciclisti

6 maggio – Vicchio (FI), presso Tertulia Farm

7 maggio – Firenze, (location tbc)

9 maggio – Massa Marittima (GR) con Associazione PAEA presso Biblioteca alle Clarisse

10 maggio – Orbetello (GR) presso l’Oasi faunistica del WWF

11 maggio – Civitavecchia (RM) presso Circolo ASD Civitavecchiese F.lli Petito

12 maggio – Roma, presso Circolo Arci Monk

]]>
http://legambienteturismo.it/2018/05/lenergia-sostenibile-in-tour-su-due-ruote/feed/ 0
Gestire la presenza dei lupi è possibile http://legambienteturismo.it/2018/05/gestire-la-presenza-dei-lupi-e-possibile/ http://legambienteturismo.it/2018/05/gestire-la-presenza-dei-lupi-e-possibile/#respond Mon, 07 May 2018 09:41:12 +0000 http://legambienteturismo.it/?p=6185 Il progetto di Legambiente “I sentieri del lupo” per informare le comunità locali del grossetano, senese ed aretino sulla conservazione della specie e la promozione dell’ecoturismo.

L’iniziativa “I sentieri del lupo”, realizzata da Legambiente in collaborazione con Terramare e DifesAttiva e finanziata dalla Regione Toscana e dalla Provincia di Grosseto, ha come obiettivo quello di sensibilizzare le comunità locali nelle province di Grosseto, Siena e Arezzo, aree in cui la presenza del lupo è ormai accertata, sul tema della conservazione della specie lupo, associata alla promozione dell’ecoturismo e al possesso responsabile del cane e il corretto comportamento da avere in caso si incontri un cane da protezione del bestiame. Nelle località selezionate è molto elevata la tensione tra gli abitanti, in particolare gli allevatori, l’obiettivo del progetto è quindi quello di fornire una corretta immagine del lupo. La presenza del lupo è fondamentale per il mantenimento degli ecosistemi naturali e della biodiversità- spiega Angelo Gentili della Segreteria Nazionale di Legambiente- In Italia però si registrano rilevanti problemi gestionali, e solamente riuscendo a creare una cultura di base volta a ridurre i conflitti tra predatori, territorio e processi produttivi è possibile spingere le persone ad accettare la presenza di questi animali e quindi favorire la loro conservazione nel lungo periodo.

Il progetto prevede l’organizzazione di sei escursioni con l’accompagnamento di guide ambientali escursionistiche nelle località di Grosseto, Siena, e Arezzo dove è accertata la presenza del lupo e dove si sono verificate azioni di predazione su greggi. Il primo incontro si è tenuto il 15 Aprile a Murci (GR), mentre il 29 Febbraio al Centro Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile di Legambiente, Loc. Enaoli (GR) ha avuto luogo un evento formativo per guide ambientali escursionistiche, in cui è intervenuto Nunzio D’Apolito di Legambiente con un focus sugli aspetti morfologici e comportamentali del lupo. I prossimi incontri si terranno invece tra Maggio e Giugno in varie località toscane, tra cui questa Domenica 13 Maggio a Castell’Azzara, in provincia di Grosseto.

Chi volesse prenotare l’escursione può farlo sul sito: www.terramareitalia.it o scrivendo ad ass.terramare@gmail.com

Per informazioni su questa e le altre iniziative del progetto “I sentieri del lupo”: chiamare lo 056448771 oppure scrivere a educazioneambientale@festambiente.it

]]>
http://legambienteturismo.it/2018/05/gestire-la-presenza-dei-lupi-e-possibile/feed/ 0
Buone pratiche di turismo slow in Puglia http://legambienteturismo.it/2018/04/buone-pratiche-di-turismo-slow-in-puglia/ http://legambienteturismo.it/2018/04/buone-pratiche-di-turismo-slow-in-puglia/#respond Thu, 19 Apr 2018 10:41:46 +0000 http://legambienteturismo.it/?p=6161 “Salento Bici Tour”, gestito da giovani amanti delle due ruote, del loro territorio e del turismo lento, porta il turista alla scoperta della cultura locale e lo fa pedalando.

Salento Bici Tour nasce nel 2008 dall’idea di due ragazzi pugliesi vogliosi di costruire un progetto attorno alla bicicletta e al turismo “slow”, per far scoprire in maniera alternativa le meraviglie culturali ed enogastronomiche della Puglia meridionale e non solo. SBT organizza itinerari in bicicletta alla portata di tutti, in autonomia o in presenza di una guida del posto: si può trascorrere una vacanza in sella nel suddetto “Salento classico”, pedalando tra piccoli borghi, masserie e i più suggestivi angoli di costa, oppure viaggiare in bici da Matera a Lecce tra  trulli, vino e olivi o perfino divertirsi con un Ciclo Game a tema, coordinato dalle guide dell’associazione. In questi anni l’idea si è evoluta destagionalizzando la proposta turistica e offrendo al visitatore l’opportunità di affacciarsi a nuove location, solitamente meno battute rispetto a quelle più popolari. Il progetto si è allargato negli anni grazie a nuove alleanze come quella stretta con l’associazione leccese “Veloservice” con la quale nell’ agosto del 2015 è nato “Salento I Slow You”, il primo tour operator dedicato al turismo attivo “made in Puglia”, che ha oggi all’attivo migliaia di pernottamenti e un appeal specialmente per gli straniere tanto da essere divenuto un punto di riferimento proprio per gli studenti europei che si dedicano all’analisi del modello turistico e lavorativo proposto dall’associazione salentina, che oltre a creare valore di tipo economico ed occupazionale sul territorio pugliese ha saputo creare un vero e proprio collante sociale e culturale, oltre a promuovere l’attenzione per la sostenibilità ambientale. Ultima novità il “Bike Café”, sorto all’interno del “Centro per la mobilità lenta” del “SAC – Salento di mare e di pietre” gestito in collaborazione con Laboratorio Linfa e punto di riferimento per 14 Comuni uniti dall’intento di valorizzare i loro beni ambientali e culturali. Qui è possibile mangiare prodotti gastronomici a km 0, che trovare ogni tipo di servizio di cui un cicloturista ha bisogno: dalle informazioni sugli itinerari, alla ciclofficina passando per il noleggio bici. Il leit motiv è ovviamente l’ecosostenibilità, a cominciare dalla struttura; per arredarlo, infatti, sono stati organizzati dei workshop con decine di studenti e architetti ospitati. La struttura vanta anche una sala da 200 metri quadri per ospitare performance,  concerti, workshop e molte altre iniziative all’insegna del divertimento.

Quando si parla di turismo esperienziale si fa riferimento proprio a realtà come quella di Salento Bici Tour, che propongono al visitatore una vacanza a stretto contatto con la cultura locale e a impatto zero sul territorio. Queste realtà stanno aumentando negli ultimi anni nel nostro paese, dovremmo far si che si espandano ancor di più, anche facendo rete con gli stakeholder territoriali pubblici e privati che promuovono turismo di qualità.

]]>
http://legambienteturismo.it/2018/04/buone-pratiche-di-turismo-slow-in-puglia/feed/ 0
Il turismo per le nuove generazioni parla un linguaggio sostenibile http://legambienteturismo.it/2018/04/il-turismo-per-le-nuove-generazioni-parla-un-linguaggio-sostenibile/ http://legambienteturismo.it/2018/04/il-turismo-per-le-nuove-generazioni-parla-un-linguaggio-sostenibile/#respond Mon, 16 Apr 2018 09:35:54 +0000 http://legambienteturismo.it/?p=6158 Legambiente ha siglato recentemente due accordi volti a promuovere un turismo di qualità per le nuove generazioni, uno con AIG, Associazione Italia Alberghi per la Gioventù e l’altro con Panda Avventure, tour operator di AITR. Entrambe le realtà sono impegnate da anni a favorire il turismo di bambini e ragazzi attraverso proposte di attività strutturate o politiche di offerta turistica idonee a chi meno capacità di spesa.

AIG è attiva dal 1945 nella promozione dello “sviluppo culturale, fisico e morale dei giovani attraverso la artica del turismo” e ha sottoscritto recentemente diversi protocolli per favorire l’utilizzo dei beni confiscati alla mafia in modo efficace e funzionale alla collettività, anche con attività di educazione alla legalità, con FS per favorire l’utilizzo del treno a giovani e famiglie, con ANAS per la riqualificazione della case cantoniere. L’intesa con Legambiente è volta alla formazione del personale degli Alberghi della Gioventù ai temi della sostenibilità ambientale, ma anche alla creazione di momenti di collaborazione sui territori per l’organizzazione di iniziative comuni e all’organizzazione di iniziative comune a livello locale e nazionale che diffondano la cultura dell’ospitalità sociale e del turismo sostenibile.

Panda Avventure invece organizza da più di 40 anni vacanze divertenti e formative per bambini e ragazzi, proponendo attività di educazione ambientale in contesti informali che facilitano l’apprendimento. Collabora attivamente anche con i CRAL aziendali offrendo ai dipendenti e ai loro figli vacanze a contatto con la natura a prezzi accessibili. Da alcuni anni ha realizzato una collaborazione con Save The Children, destinando un contributo per ogni vacanza al progetto con il “Programma Italia”: un piano di interventi nazionale per combattere la povertà minorile, proteggere i minori più a rischio, prevenire la dispersione scolastica e contrastare ogni forma di discriminazione. Il protocollo d’intesa mira a promuovere la collaborazione tra questa realtà e i Centri di Educazione Ambientale di Legambiente che possono offrire spazi e contenuti alle attività previste nei Campi Avventura e alla realizzazione di percorsi didattici per le scuole che possano essere svolti all’interno del CEA.

Entrambi questi protocolli offrono alla nostra associazione la possibilità di instaurare collaborazioni proficue sul tema del turismo per le giovani generazioni, consentendo di portare la sostenibilità ambientale all’interno di contesti dove non era presente o vi era in modo meno strutturato rispetto alle pospote legambientine.

]]>
http://legambienteturismo.it/2018/04/il-turismo-per-le-nuove-generazioni-parla-un-linguaggio-sostenibile/feed/ 0
Bikesquare – mobilità dolce per tutti http://legambienteturismo.it/2018/04/bikesquare-mobilita-dolce-per-tutti/ http://legambienteturismo.it/2018/04/bikesquare-mobilita-dolce-per-tutti/#respond Mon, 09 Apr 2018 09:32:43 +0000 http://legambienteturismo.it/?p=6133 Un’idea innovativa per sviluppare il turismo su due ruote, utilizzando le e-bike che rendono accessibile a tutti il cicloturismo. Una piattaforma promo-commerciale online e una app per smartphone che mantengono forti legami con il territorio. Tutto questo e molto altro è Bikesquare, startup nata due anni fa da un’idea di Alberto Riva e Massimo Infunti e che ora è presente in più di tredici destinazioni turistiche in Europa tra cui Barcellona e Cordoba. Come funziona il progetto? Ogni destinazione diventa un hubb per il noleggio delle e-bike a cui però sono associati itinerari e percorsi, strutture convenzionate per la ristorazione, per gli acquisti, le degustazioni e il pernotto. Ogni hubb ha un suo manager di destinazione che cura i rapporti con i partner locali cercando sempre la soluzione che meglio rappresenta le identità territoriali. “All’inizio c’era un po’ di diffidenza tra gli operatori del turismo– ci spiega Alberto Riva-soprattutto tra chi non apprezzava la bicicletta, ma adesso sono loro che ci cercano o perché interessati in generale a sviluppare il cicloturismo o perché ci hanno conosciuti attraverso i loro clienti”. I turisti che noleggiano una ebike possono scaricare gratuitamente l’app e attraverso questa avere indicazioni sul percorso, sui punti di interesse, e sui partner in zona. “Negli anni abbiamo visto un aumento di interesse per questa forma di cicloturismo – continua Alberto – nelle Langhe ad esempio siamo passati dalle 500 bici noleggiate nel 2015 alle 1400 del 2017. I turisti che più si approcciano alle e bike vanno dai 25 ai 55 anni, molte sono le famiglie e molti sono anche gli stranieri, circa un 50%, soprattutto del nord Europa. La differenza principale tra italiani e stranieri è che spesso per gli italiani si tratta di un turismo da weekend, quindi di prossimità, mentre per gli stranieri rientriamo in un’idea più ampia di vacanza su due ruote e le prenotazioni avvengono anche con molti mesi di anticipo”.
Bikesquare offre anche servizio di consulenza per gli Enti interessati a sviluppare il cicloturismo nei loro territori, realizzando percorsi che possono essere promossi solo sul sito dell’Ente o anche sulla piattaforma Bikesquare, ma sempre con le modalità di attivazione e partecipazione dei territori alle attività turistiche.

]]>
http://legambienteturismo.it/2018/04/bikesquare-mobilita-dolce-per-tutti/feed/ 0
Primavera della Mobilità Dolce http://legambienteturismo.it/2018/03/primavera-della-mobilita-dolce/ http://legambienteturismo.it/2018/03/primavera-della-mobilita-dolce/#respond Sat, 31 Mar 2018 07:00:41 +0000 http://legambienteturismo.it/?p=6116 Quest’anno il tema della mobilità dolce prende nuova vita con la Primavera della Mobilità Dolce, un’intera stagione promossa dal 21 marzo al 21 giugno, da A.Mo.Do, la rinnovata Alleanza della Mobilità Dolce, di cui Legambiente è fondatrice, per scoprire e promuovere il territorio in maniera slow e dare visibilità a molte ferrovie dismesse, sentieri, aree protette o a progetti interessanti per una corretta infrastrutturazione e fruizione dolce del paesaggio.

Il tutto nell’anno del Cibo 2018 buono ed autentico, dei piccoli borghi e dello slow travel per camminare e viaggiare nella bellezza del paesaggio italiano. E per festeggiare l’approvazione della legge per le ferrovie turistiche e quella per lo sviluppo della mobilità ciclistica e delle ciclovie turistiche.

All’interno dei tre mesi di eventi si terrà la Giornata Nazionale delle Ferrovie delle Meraviglie, che si svolgerà il 26 e 27 maggio, per sottolineare la bellezza di antiche ferrovie e vecchi tracciati che chiedono di essere valorizzati come linee turistiche o trasformate in dolci greenways su cui camminare e pedalare.

Inoltre dal 22 maggio al 3 giugno Legambiente promuove dentro questo calendario di Primavera, CamminaNatura, una campagna per valorizzare l’immenso patrimonio naturale custodito dai parchi e dalle riserve naturali italiane.

A giugno, a chiusura della Primavera della Mobilità Dolce, si terrà la consueta Maratona Ferroviaria 2018 nei giorni del 18/19/20 giugno, lungo i tracciati ferroviari delle linee locali tra Toscana, Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta, per promuovere l’integrazione con le reti ciclopedonali e la cultura della mobilità dolce.

Il programma in continuo aggiornamento è consultabile qui – Primavera Mobilità Dolce

 

]]>
http://legambienteturismo.it/2018/03/primavera-della-mobilita-dolce/feed/ 0
Numeri in forte crescita per il nostro turismo http://legambienteturismo.it/2018/03/numeri-in-forte-crescita-per-il-nostro-turismo/ http://legambienteturismo.it/2018/03/numeri-in-forte-crescita-per-il-nostro-turismo/#respond Thu, 29 Mar 2018 10:54:31 +0000 http://legambienteturismo.it/?p=6107 Il settore turistico e il relativo indotto hanno creato in Italia nel 2017 quasi un milione e mezzo di posti di lavoro, e nei prossimi anni si prevede un’ulteriore crescita

Il contributo diretto del  settore turistico al PIL, quello dei suoi settori caratteristici come quello alberghiero, degli aeroporti, delle agenzie di viaggio e dei servizi ricreativi che collaborano in maniera diretta con i turisti,ha raggiunto nel 2017 il 5,5%. La contribuzione totale al PIL, quella che comprende l’indotto, è arrivata  invece al 13%, e l’aspettativa di crescita per il 2018 e per i prossimi anni è notevole; si prevede infatti un aumento degli introiti dell’ 1,8/ 1,9 % per il prossimo anno e una crescita fino al 6,2% del PIL nel 2028. Il 76,8% degli introiti proviene da turisti italiani, mentre il restante 23,2% da visitatori stranieri; questi dati sono in forte crescita grazie alla ri-scoperta del Bel paese da parte degli italiani e alla globalizzazione del mercato turistico, che ha permesso l’arrivo di visitatori provenienti da nuovi paesi emergenti. Nel 2017 il turismo ha creato 1 milione e 490 mila posti di lavoro, il 14,7% dell’occupazione totale, e nei prossimi anni potrebbe arrivare a crearne circa 1 milione e 783 mila.

Il contributo totale al PIL dei viaggi e del turismo include anche aspetti quali:

  • L’investimento legato ad esempio alla crescita dell’offerta immobiliare destinata alla ricettività turistica;
  • La spesa collettiva del Governo, che aiuta le attività turistiche in diverse maniere
  • Le spese domestiche per beni e servizi per i settori direttamente coinvolti nel turismo inclusi, per esempio, spese per cibo e servizi di pulizie degli hotel, servizi di catering, servizi di IT delle agenzie di viaggi.

L’Italia si trova al quinto posto nella classifica mondiale per percentuale contributiva del settore turistico al proprio PIL, al quattordicesimo per contribuzione all’occupazione totale e al diciassettesimo per investimenti pubblici e privati sul settore turistico. Questi risultati sono stati ottenuti lavorando in particolar modo sulla sostenibilità, sulla valorizzazione del prodotto locale e sulla creazione di nuove esperienze, e di certo continuando su questa strada di sicuro si può crescere ancora.

 

 

 

 

]]>
http://legambienteturismo.it/2018/03/numeri-in-forte-crescita-per-il-nostro-turismo/feed/ 0
Legambiente Turismo presente dal 23 al 25 Marzo a “Fà la cosa giusta”: scopri le iniziative http://legambienteturismo.it/2018/03/legambiente-turismo-presente-dal-23-al-25-marzo-a-fa-la-cosa-giusta-scopri-le-iniziative/ http://legambienteturismo.it/2018/03/legambiente-turismo-presente-dal-23-al-25-marzo-a-fa-la-cosa-giusta-scopri-le-iniziative/#respond Wed, 21 Mar 2018 10:55:09 +0000 http://legambienteturismo.it/?p=6092 http://legambienteturismo.it/2018/03/legambiente-turismo-presente-dal-23-al-25-marzo-a-fa-la-cosa-giusta-scopri-le-iniziative/feed/ 0 Cittadinanza attiva, energie rinnovabili, mobilità, economia circolare, turismo sostenibile, salvaguardia del territorio, benessere animale Legambiente a “Fà la cosa giusta” dal 23 al 25 Marzo http://legambienteturismo.it/2018/03/cittadinanza-attiva-energie-rinnovabili-mobilita-economia-circolare-turismo-sostenibile-salvaguardia-del-territorio-benessere-animale-legambiente-a-fa-la-cosa-giusta-dal-23-al-25-marzo/ http://legambienteturismo.it/2018/03/cittadinanza-attiva-energie-rinnovabili-mobilita-economia-circolare-turismo-sostenibile-salvaguardia-del-territorio-benessere-animale-legambiente-a-fa-la-cosa-giusta-dal-23-al-25-marzo/#respond Wed, 21 Mar 2018 08:41:38 +0000 http://legambienteturismo.it/?p=6087

Milano, 20 Marzo 2018 – Legambiente sarà presente all’edizione 2018 di Fa’ la Cosa Giusta in programma da venerdì 23 a domenica 25 marzo a Fieramilanocity. Il focus centrale sul quale accende i riflettori l’associazione ambientalista è la tutela del territorio, attraverso il risparmio di risorse, la lotta all’inquinamento e le scelte consapevoli di consumo. Tanti gli appuntamenti che animeranno lo stand su temi che spaziano dalla mobilità sostenibile al riciclo dei rifiuti, dalle attività di volontariato all’efficienza energetica, dall’economia civile al benessere animale al turismo rispettoso dell’ambiente.

«Siamo orgogliosi di partecipare anche quest’anno ad una fiera capace di mettere in rete le buone pratiche di produzione e consumo dei beni, che rispettano la salute dell’ambiente e la qualità della vita di tutti i cittadini. – dichiara Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia – Nello stand di Legambiente i visitatori potranno trovare tante proposte per prendere parte attivamente alle campagne associative e consigli pratici per migliorare i propri stili di vita e ridurre il proprio impatto ecologico, perché crediamo fermamente che la condivisione di buone pratiche, a livello non solo nazionale ma internazionale, sia un’importante fonte di arricchimento e di conoscenza nell’ottica di un risparmio di risorse e di una salvaguardia del territorio in cui viviamo”.

La promozione di stili di vita sostenibili parte innanzitutto dallo stand, quest’anno 100% costituito da materiali di recupero: sedie, divani e tavoli in bambù, fioriere realizzate con pallet durante i laboratori di volontariato aziendale presso Cascina Nascosta, la struttura gestita da Legambiente a Parco Sempione. Inoltre, grazie alla collaborazione con ESO Società Benefit, azienda nata nel 1999 con un servizio di gestione di rifiuti da ufficio e consulenza ambientale, la pavimentazione dei 48 metri quadrati dell’area espositiva dell’associazione sarà costituita da pannelli di gomma riciclata dalle suole di scarpe sportive esauste. Passione per lo sport, competenza nel mondo dei rifiuti, tutela dell’ambiente e recupero di risorse: questi sono i pilastri sui quali si basa il progetto ESO Sport, ideato da ESO a cui recentemente si è unito ESO Sport Bike, per la raccolta e il riciclo di camere d’aria e copertoni esausti, con l’obiettivo di minimizzare l’accumulo dei rifiuti in discarica e innescare nelle persone la convinzione che è possibile, non solo riciclare, ma anche ottenere materia prima rigenerata e utilizzabile per nuove iniziative sul territorio, come pavimentazioni per parchi giochi o basi per la realizzazione di piste d’atletica. Durante la tre giorni della fiera Fa’ la Cosa Giusta presso lo stand di Legambiente sarà presente un box per la raccolta delle scarpe sportive in gomma da poter avviare a riciclo.

Una bella novità attende gli amanti degli animali: grazie alle progettualità messe in campo con Almo Nature, presso lo stand di Legambiente, saranno distribuiti materiali informativi sul benessere animale, la corretta alimentazione, le cure necessarie e tanti consigli pratici. Sarà l’occasione anche per conoscere la campagna lanciata in collaborazione con Almo Nature, Carabinieri, Ente Nazionale Cinofilia Italiana e con il patrocinio di Federparchi contro il bracconaggio, che ha dato vita alla Scuola di Alta Formazione Antibracconaggio, prima scuola italiana per specializzazione delle unità cinofile e della vigilanza volontaria (www.legambienteanimalhelp.it)Ogni pomeriggio dalle 15 alle 17, un veterinario dell’ANMVI – Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani – sarà a disposizione per rispondere a domande e curiosità sugli animali domestici e per aiutare i visitatori a costruire con loro un rapporto sano ed equilibrato.

Risparmio energetico e gestione efficiente dei rifiuti: l’Europa insegna

Le città sono i luoghi dove viene consumata la maggior parte delle risorse: 2,7 miliardi di tonnellate di materiali vengono gettati via nell’intera Unione Europea ogni anno, 98 milioni dei quali sono pericolosi. Solo il 40% dei rifiuti urbani vengono recuperati e riutilizzati. AFa’ la Cosa Giusta i visitatori potranno conoscere il progetto Waste4Think in corso, un bando Horizon2020 di finanziamento nell’ambito del Programma quadro europeo per ricerca e innovazione, al quale prende parte in collaborazione con Agenzia Innova21, il Comune di Seveso, le società Ars Ambiente e Softline, insieme ad altri 18 membri europei guidati dagli spagnoli di Fundacion Deusto di Bilbao. L’obiettivo di proporre un nuovo modello per ridurre la produzione dei rifiuti e aumentare il risparmio economico, nella direzione di creare un’economia circolare. In Italia l’esempio virtuoso sostenuto dal progetto è la tariffa puntuale adottata dal Comune di Seveso.

L’Europa mette a disposizione finanziamenti anche nel settore energetico. Milano, Londra, Lisbona: tre metropoli che puntano all’energia (quasi) zero, affiancate da Bordeaux, Burgas e Varsavia che replicheranno i modelli proposti dalle città a guida. Legambiente affianca il Comune di Milano nel progetto europeo Sharing cities nel quadro del programma Horizon 2020 di ricerca e innovazione (2014- 2020) per rispondere ad alcune delle principali sfide ambientali: come abbattere le emissioni di carbonio di edifici e mezzi di trasporto e come migliorare la qualità dell’aria. Il progetto ha ricevuto un contributo europeo complessivo di 25 milioni di euro, di cui circa 2,1 milioni destinati ai progetti di efficientamento promossi dal Comune di Milano e per attività di coinvolgimento dei cittadini per la co-creazione di servizi di condivisione a integrazione del quartiere. Sempre in tema di riqualificazione energetica degli edifici residenziali, Legambiente presenta la campagna CIVICO 5.0 dedicata alla sharing economy condominiale. Un’occasione per sottolineare il ruolo di amministrazioni, costruttori e progettisti nel ripensare a soluzioni sempre più sostenibili sia per gli edifici nuovi che per quelli esistenti e per rendere le famiglie protagoniste del cambiamento, fornendo loro strumenti concreti per migliorare la propria qualità della vita e quella condominiale.

 

Cittadinanza attiva e proposte di volontariato

Trascorrere una vacanza nelle strutture immerse nel verde  gestite da Legambiente significa vivere la natura in maniera più consapevole, imparare a mangiare in modo sano, conoscere e preservare le risorse che l’ambiente ci offre, condividendo momenti di svago e avventura con tanti nuovi amici. Un’occasione per imparare a riconoscere piante e animali, rispettare l’ecosistema e divertirsi, grazie ad educatori ed esperti che organizzano numerose attività stimolanti e originali all’insegna del gioco. I Campi di Volontariato per ragazzi e adultirappresentano un’opportunità unica di conoscenza, aggregazione, interscambio culturale e crescita personale. Ogni anno, infatti, si contano oltre 100 tra educatori e volontari provenienti da tutto il mondo. Legambiente propone anche percorsi di volontariato nelle campagne associative, attività di alternanza scuola-lavoro per gli studenti e opportunità di lavoro grazie al Servizio Civile Nazionale per gli under 28. Appuntamento venerdì dalle 14 alle 15 allo stand dell’associazione per il seminario di approfondimento “Vitamina N (natura): le proposte educative di Legambiente”, rivolto a insegnanti, dirigenti scolastici ed educatori.

Condivisione di luoghi ed esperienze

Fa’ la Cosa Giusta i visitatori potranno conoscere anche le strutture di accoglienza ed educazione ambientale gestite da Legambiente, come la casera di Primalpe di Canzo (Co), le case natura di Bagni di Masino e Sernio (So) e Cascina Nascosta in Parco Sempione a Milano. Sempre a Milano cresce l’esperienza degli Orti di via Padova, nati nel 2013, tra via Esterle e via Petrazzone a Milano, in una zona che era adibita a deposito dei mezzi della vicina ATM prima e a discarica incustodita poi. L’area è stata completamente bonificata e recuperata per dare vita ad un sistema di coltivazione in cassoni di legno. In pochi mesi gli orti condivisi hanno cominciato a dare i loro frutti e oggi vengono coltivati frutta, verdura, erbe aromatiche, si produce compost bio e sono presenti alcune arnie per il miele millefiori. Oggi, grazie a un contributo di Fondazione Cariplo e in partenariato con l’Associazione Amici del Parco Trotter, è attivo il “Progetto RigenerAzione – Azioni di resilienza sociale per la comunità degli Orti di via Padova a Milano” che si propone di tutelare e potenziare le comunità che si sono affermate intorno ai due presidi verdi, la comunità degli Orti di via Padova e il parco ex- Trotter.

PROGRAMMA COMPLETO DEGLI EVENTI DI LEGAMBIENTE

VENERDI’ 23 MARZO

11:30 – 12:30 In viaggio, insieme

Presentazione dei protocolli d’intesa di Legambiente con A.I.G. e Panda Avventure per un turismo consapevole e sostenibile.

Relatori: AIG – Panda Avventure  – Sebastiano Venneri – Vanessa Pallucchi – Enrico Fontana – Lorenzo Barucca

Luogo: Stand di Legambiente TD15 – Padiglione 3

13:00 – 15:00 Mobilità sostenibile sul lavoro: la proposta Legambiente – RWA

Gli abbonamenti al TPL, ai servizi di sharing mobility, i servizi aziendali di car pooling, di corporate sharing (auto, ma anche e-bike, moto e scooter elettrici) posso a pieno titolo rientrare, in forma diversa, nei servizi e nei benefit messi a disposizione del personale. Anche con diverse modalità di riconoscimento e detrazione fiscale.

Relatori: Andrea Poggio – Emanuele Lazzarini RWA Consulting

Luogo: Sala Chico Mendes

14:00 – 15:00 Vitamina N (natura): le proposte educative di Legambiente

Seminario per insegnanti, dirigenti scolastici ed educatori interessati a conoscere le proposte educative dell’associazione. A seguire fino alle 17.30:EDUBOOK, uno spazio per conoscere tutte proposte educative e di turismo sostenibile di Legambiente.

Relatrice: Simona Colombo

Luogo: Stand di Legambiente TD15 – Padiglione 3

15:00 – 17:00 Turismo, Scuola, Economia Civile e Volontariato: l’educazione al centro

I centri di educazione ambientale e sociale di Legambiente: poli di cambiamento territoriale. L’attività di formazione a loro dedicata si focalizzerà su economia civile, marketing e collaborazioni con tour operator.

Relatori: AIG – Panda Avventure – Lugi Montrasio (Equotube) – Sebastiano Venneri – Vanessa Palluchi – Alessio di Addezio- Lorenzo Barucca- Paola Fagioli

Luogo: Sala Chico Mendes

17.30 – 19.00 Civico 5.0: riqualifichiamo i condomini

Presentazione della nuova campagna di Legambiente CIVICO 5.0 dedicata ai temi dell’efficientamento energetico in edilizia e nelle tecnologie e della sharing economy condominiale.

Relatori: Barbara Meggetto, Damiano Di Simine

Luogo: Stand di Legambiente TD15 – Padiglione 3

SABATO 24 MARZO

10:00 – 11:00 Cascina nascosta: la casa della sostenibilità nel cuore di Milano

Cascina Nascosta è un casolare nel cuore di Parco Sempione che alcune associazioni, tra cui Legambiente, hanno recuperato e trasformato in un “parco della sostenibilità”. Un luogo in cui trovare attività legate al verde urbano, agli orti e all’apicoltura, ma anche un luogo dove proporre momenti di aggregazione e percorsi ricreativi per tutte le età, potersi rilassare, lavorare e studiare usando il WiFi pubblico, fare la spesa nel farmer market o assaggiare direttamente i prodotti locali e bere una birra artigianale.

Relatori: Barbara Meggetto, Nicolas Meletiou (ESO Società Senefit Srl)

Luogo: Stand di Legambiente TD15 – Padiglione 3

11:30 – 12:30 Presentazione del libro B-evolution, il bottom up dell’economia civile

Un modello economico che mette al primo posto le relazioni tra le persone, esiste!

Relatori: Carlo Andorlini, Enrico Fontana, Alessandro Capelli

Luogo: Stand di Legambiente TD15 – Padiglione 3

15:00 – 17:00 Laboratorio creativo per bambini “La Natura a portata di mano”

Gli educatori di Legambiente intratterranno i bambini con laboratori e giochi didattici mentre i genitori potranno ascoltare la proposte di vacanze e campi estivi per famiglie o solo per bambini/ragazzi.

Relatori: Simona Colombo, Marzio Marzorati

Luogo: Stand di Legambiente TD15 – Padiglione 3

16:00 – 17:00 Il benessere animale
Presentazione di Animal Help, il nuovo sito che Legambiente ha dedicato a tutti gli animali. Domestici o selvatici, d’affezione o da reddito, il nuovo sito è uno strumento utile per tutti coloro che hanno a cuore il mondo animale.

Relatore: Antonino Morabito

Luogo: Piazza Terre di Mezzo

DOMENICA 25 MARZO

11:00 – 12:00 Pons terraneus, il ritorno dell’ulivo sul lago d’Iseo

Presentazione del progetto di resilienza di comunità promosso in collaborazione con la Cooperativa Il Piccolo Sentiero e i Comuni di Lovere e Castro in provincia di Bergamo.

Relatore: Marzio Marzorati

Luogo: Stand di Legambiente TD15 – Padiglione 3

12 – 13 Cambiamo agricoltura! Buone pratiche di agricoltura sostenibile.

L’impatto ambientale dell’agricoltura intensiva è pensante: perdita di biodiversità, distruzione degli habitat, inquinamento dell’aria e dell’acqua, degradazione dei suoli. Per questo vogliamo discutere di come la PAC – Politica Agricola Comunitaria – può adattarsi a nuove sfide e priorità, partendo da quelle che vanno nell’ottica di un’agricoltura più sostenibile.

Relatore: Damiano Di Simine

Luogo: Stand di Legambiente TD15 – Padiglione 3

14:00 – 15.00 L’anello sul fiume e i Mulini di Gurone, uno spazio di incontro sull’Olona

Verrà presentato il progetto Mulini di Gurone con tutte le attività che vi si svolgono durante l’anno a cura del circolo di Legambiente Varese e le possibilità di sviluppo dell’area nel segno della sostenibilità ambientale.

Relatrice: Valentina Minazzi

Luogo: Stand di Legambiente TD15 – Padiglione 3

16:00 – 17.00 Gli orti di via Padova, un esempio di rigenerazione urbana a Milano

Gli Orti di Via Padova sono un orto-giardino condiviso, progettato dal Circolo Reteambiente di Legambiente, all’interno del quartiere più multietnico della città. Sono uno spazio di aggregazione sociale e di condivisione e hanno permesso di riqualificare un’area abbandonata e degradata.

Relatori: Franco Beccari, Donata Giaretta, Giorgio Calabria

Luogo: Stand di Legambiente TD15 – Padiglione 3

]]>
http://legambienteturismo.it/2018/03/cittadinanza-attiva-energie-rinnovabili-mobilita-economia-circolare-turismo-sostenibile-salvaguardia-del-territorio-benessere-animale-legambiente-a-fa-la-cosa-giusta-dal-23-al-25-marzo/feed/ 0
Fa’ la cosa giusta! Anche Legambiente in fiera dal 23 al 25 marzo http://legambienteturismo.it/2018/03/fa-la-cosa-giusta-anche-legambiente-in-fiera-dal-23-al-25-marzo/ http://legambienteturismo.it/2018/03/fa-la-cosa-giusta-anche-legambiente-in-fiera-dal-23-al-25-marzo/#comments Wed, 14 Mar 2018 08:32:32 +0000 http://legambienteturismo.it/?p=6052 In occasione della quindicesima edizione della fiera dello sviluppo sostenibile e del consumo critico Legambiente partecipa con un ricco programma di eventi

Quella che si terrà a Milano nei padiglioni 3 e 4 di FieraMilanoCity sarà la quindicesima edizione di “Fà la cosa giusta”, la prima e più grande fiera nazionale dedicata al consumo critico e agli stili di vita sostenibili, nel rispetto dell’ambiente e della biodiversità. Tre giorni di incontri, laboratori, degustazioni e spettacoli con più di 300 eventi per visitatori grandi e piccini e varie occasioni di formazione per scuole e volontari, alle quali anche Legambiente parteciperà con un suo spazio e un ricco programma di eventi culturali che affrontano i maggiori temi ambientali.

Si comincia Venerdi’ 23 Marzo intorno alle ore 11 con “In viaggio insieme”, che vedrà la presentazione dei protocolli d’intesa che Legambiente ha recentemente siglato con importanti realtà che lavorano nel mondo del turismo diretto a famiglie e giovani,  ovvero la A.I.G. (Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù) e “Panda Avventure”. Gli obiettivi comuni di questo partenariato sono la qualificazione delle proposte turistiche dirette alle giovani generazioni, la promozione del turismo scolastico e la valorizzazione dei piccoli comuni  e del loro patrimonio culturale e storico/sociale. Durante l’incontro verranno illustrate le azioni future che saranno intraprese dalle tre realtà per il raggiungimento degli obiettivi indicati. Seguirà un’altra conferenza che presenterà le proposte della Legambiente riguardanti la mobilità sostenibile dei lavoratori e delle loro famiglie, e in seguito dalle 14  “Vitamina N”, dedicata alle proposte educative del settore Scuola e Formazione presso lo stand di Legambiente Lombardia. Dalle 15 alle 17 presso la sala Chico Mendes avrà luogo invece “Turismo, Scuola, Economia Civile e Volontariato: l’educazione al Centro” , che ha come focus le attività svolte dai Centri di Educazione Ambientale di Legambiente per i ragazzi, ad esempio i soggiorni e i percorsi didattici di valorizzazione ambientale. L’attività di formazione a loro dedicata si focalizzerà su temi quali economia civile, marketing e collaborazioni con tour operator. Altra iniziativa dedicata alle proposte educative per il turismo sostenibile sarà “Edubook”, durante la quale gli educatori di Legambiente saranno a disposizione di insegnanti, dirigenti scolastici, ecc… per far conoscere le proposte didattiche dell’associazione. A conclusione della prima giornata si terrà l’incontro nello stand di Civico 5.0  sulla nuova campagna di Legambiente intitolata “Riqualifichiamo i condomini”, rivolta a cittadini, amministrazioni e costruttori per sensibilizzare sull’importanza di un nuovo modo di progettare i condomini e i suoi spazi, per ridurre i costi in bolletta e dire basta alle case malcostruite. La campagna è accompagnata da una webapp dove si possono trovare informazioni utili sui vantaggi dei nuovi incentivi per la casa, sui materiali innovativi e sulle  nuove esperienze di sharing economy condominiale.

La giornata di Sabato 24 comincerà alle ore 10 con il racconto dell’esperienza di Cascina Nascosta, un casolare nel cuore di Parco Sempione che alcune associazioni, tra cui Legambiente, hanno recuperato al fine di farne un “parco della sostenibilità”, ovvero un luogo in cui trovare attività legate al verde urbano, agli orti e all’apicoltura, ma anche un luogo dove proporre momenti di aggregazione e percorsi ricreativi per tutte le età,, fare la spesa nel “farmer market” o assaggiare i prodotti locali. Durante l’incontro verranno presentate le attività che le associazioni svolgono all’interno della Cascina e l’esperienza del giardino di Betty, realizzato con la pavimentazione antishock generata dal processo di riciclo di scarpe sportive esauste, copertoni e camere d’aria di biciclette. Dalle 11 e 30 i visitatori potranno assistere alla presentazione del libro “B-Evolution – Il bottom up dell’Economia civile”, che si addentra nel tema delle nuove imprese che stanno inventando modelli economici realmente “sostenibili” e che mettono al primo posto la relazione fra le persone, tra finanza etica, commercio equo e agricoltura biologica. Dalle 15 alle 17 presso lo stand di Legambiente gli educatori intratterranno i bambini con laboratori e giochi didattici mentre i loro genitori potranno ascoltare la proposte di vacanze e campi estivi per famiglie. Durante il pomeriggio anche gli amanti degli animali avranno di che divertirsi presso la Piazza Terre di Mezzo, dove si tratterà il tema del benessere animale e verrà presentato il sito “Legambiente Animal Help” in cui si possono trovare dati aggiornati su anagrafe canina, gatti sterilizzati e aree cani.

La giornata di Domenica vedrà dalle  ore 11 la presentazione del progetto “Pons Terraneus”, finanziato dalla Fondazione Cariplo, che vede coinvolti vari attori, tra cui Legambiente. Obiettivo del progetto è accrescere la resilienza delle comunità a monte del lago d’Iseo e la loro capacità di affrontare i fattori di rischio ambientali e sociali del territorio legati alla perdita dei terrazzamenti, all’abbandono della terra ed insieme restituire il ruolo culturale ed economico storicamente ricoperto dalla coltivazione dell’ulivo. A partire da mezzogiorno invece avrà luogo “Cambiamo agricoltura! Buone pratiche di agricoltura sostenibile”, che tratterà i temi dell’impatto ambientale dell’agricoltura intensiva e di come la PAC – Politica Agricola Comunitaria – può agire per un’agricoltura meno impattante. Dal primo pomeriggio verrà presentato il progetto “Mulini di Gurone” con le attività che vi si svolgono all’interno e le possibilità di sviluppo dell’area nel segno della sostenibilità ambientale. A conclusione di questa intensa tre giorni avrà luogo la presentazione del progetto degli Orti di Via Padova, un orto-giardino condiviso, progettato dal Circolo Reteambiente di Legambiente. Questi orti rappresentano uno spazio di aggregazione sociale e di condivisione e hanno permesso di riqualificare ambientalmente un’area abbandonata e degradata; durante l’incontro si presenterà il progetto e i risultati di questi quattro anni di attività, con degustazione finale dei prodotti dell’orto.

Non avete scuse quindi per perdervi questa kermesse, quest’anno a ingresso gratuito per grandi e piccini!

Il programma integrale lo trovate sul sito ufficiale della manifestazione https://falacosagiusta.org/

]]>
http://legambienteturismo.it/2018/03/fa-la-cosa-giusta-anche-legambiente-in-fiera-dal-23-al-25-marzo/feed/ 1
Overtourism: cosa fare per contrastarlo? http://legambienteturismo.it/2018/03/overtourism-e-sovraffollamento-cosa-fare-per-contrastarlo/ http://legambienteturismo.it/2018/03/overtourism-e-sovraffollamento-cosa-fare-per-contrastarlo/#comments Fri, 02 Mar 2018 14:03:05 +0000 http://legambienteturismo.it/?p=6036 Il titolo dell’ultima ricerca condotta dall’IPK – agenzia annoverata tra le principali società di consulenza in ambito turistico al mondo – è piuttosto eloquente “Boom o fallimento? In quale direzione va il turismo?”

Il report analizza i flussi internazionali di viaggiatori dei primi 8 mesi del 2017 evidenziando una crescita superiore al 5% per tutti i principali continenti con un aumento del 4% anche delle permanenze che si attestano attorno alle 8 notti. Se il trend sarà confermato anche per i restanti 4 mesi Il 2017 potrebbe diventare l’ottavo anno di crescita significativa dell’industria del turismo. A fare da traino sono come sempre l’Europa e il Nord America, ma è interessante anche il fenomeno dei giovani cinesi che stanno abbandonando i viaggi di gruppo e le mete vicine come Hong Kong, Macau and Taiwan, a favore di viaggi autorganizzati e verso mete più lontane

Il principale motivo di spostamento continua ad essere la vacanza ed in particolare le visite alle città d’arte (+16%) e le vacanze al mare (+9), sempre però concentrate in due due mesi estivi, Luglio e Agosto.

E questo ci porta ad uno dei problemi rilevati dal report, ovvero l’overtourism, la presenza eccessiva di turisti in una destinazione, in particolare in alcuni mesi dell’anno. L’overtourism è un fenomeno abbastanza recente dovuto principalmente all’economicità dei viaggi (mezzi di trasporto e alloggi) e alla maggiore disponibilità di denaro di alcune fasce di popolazione. L’overtourism fino a poco tempo fa sembrava affliggere solo i residenti delle destinazioni turistiche, con un generale peggioramento delle loro condizioni di vita: aumento dei costi degli immobili, aumento del rumore, dei rifiuti, affollamento dei mezzi pubblici e spettacolarizzazione della cultura locale. Il report dell’ IPK invece evidenzia come il fenomeno stia interessando anche i turisti: circa il 25% di tutti i turisti internazionali ha avuto la sensazione che la loro destinazione fosse “sovraffollata” e il 9% – equivalente a circa 100 milioni di turisti – ha detto che il sovraffollamento ha effettivamente influenzato in peggio la qualità del loro viaggio. L’overtourism è sempre stato legato alle grandi città d’arte o a destinazioni molto famose, come la Grande Muraglia Cinese o le Cinque Terre; il report invece mette in luce come nel 2017 la percezione di sovraffollamento abbia riguardato tutte le tipologie di viaggi, dalla crociera alla settimana bianca, dalla vacanza in campagna a quella al mare. L’IPK suggerisce alcune buone pratiche, evidenziando però come non esista una soluzione univoca, ma ogni destinazione deve trovare una sua strategia per governare il fenomeno. I suggerimenti del report sono: una diversa distribuzione dei flussi turistici, anche verso mete vicine, una progressiva destagionalizzazione, un maggiore coinvolgimento della popolazione locale, una più decisa politica di governo dei flussi turistici da realizzare insieme all’industri turistica.

Altro dato interessante emerso dal rapporto è il cambiamento nell’ospitalità di lusso: i consumatori benestanti, soprattutto i millennials, non sono più interessanti a brand lussuosi ma anonimi, vogliono esprienze uniche e personali. I fornitori di alloggi di lusso si stanno ora organizzando per offrire esperienze personalizzate, condivisibili, autentiche, coinvolgenti, uniche ed esclusive. Offrono momenti memorabili agli ospiti, sorprendendoli con esperienze inaspettate, e cercando di generare un “senso del luogo” assicurandosi che la struttura stessa si adatti alla destinazione in cui si trova.

]]>
http://legambienteturismo.it/2018/03/overtourism-e-sovraffollamento-cosa-fare-per-contrastarlo/feed/ 1