Roma, 28 giugno - In occasione dei 30 anni dell’associazione il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto questa
mattina al Quirinale,
una delegazione di Legambiente composta da Vittorio Cogliati Dezza,
presidente di Legambiente, Rossella Muroni, direttore generale
dell’associazione, e dai parlamentari Ermete Realacci, Roberto Della
Seta e Francesco Ferrante. Al Presidente della Repubblica è stato
consegnato il libro che racconta gli ultimi30 anni
dell’associazione e del nostro Paese, accompagnato dal dossier Ecomafia
2010 e dal rapporto annuale Ambiente Italia.
Al Presidente della Repubblica sono stati illustrati i temi ai quali
l’associazione sta dedicando particolare attenzione: la crisi climatica,
con la necessità di abbattere da subito le emissioni di gas serra e
controllare l’evoluzione del clima, e la legalità, per la cui tutela
occorre evitare un nuovo condono edilizio, rafforzare da subito l’azione
di contrasto delle ecomafie e garantire alle forze dell’ordine
strumenti adeguati contro chi specula su ambiente, salute e territorio.
“Abbiamo espresso al Presidente della Repubblica - dice Vittorio
Cogliati Dezza - la nostra preoccupazione sul disegno di legge sulle
intercettazioni, che ne impedirebbe l’uso in relazione al reato di
traffico dei rifiuti, uno dei business principali delle ecomafie.
Abbiamo sollevato forti perplessità sull’attacco alle fonti rinnovabili
contenuto nella manovra economica, che indebolisce un settore della
green economy proprio quando la crisi impone investimenti più
sostenibili. Mentre l’approvazione di un nuovo condono edilizio sarebbe
un regalo alle mafie del cemento”.