E..state nei parchi!
Pubblicato il 29.05.2009 14:33A breve uscirà il bando per i nuovi campi estivi 2009 con Legambiente
A breve uscirà il bando per i nuovi campi estivi 2009 con Legambiente
Troppo cemento in riva al mare e poca chiarezza sulla raccolta rifiuti. Novità non positive per la Riviera Romagnola e piccolo mistero sulle 4 Vele assegnate a Marciana Marina.
L'Isola del Giglio in vetta, seguita da Riomaggiore, Vernazza e Monterosso.Aumentano da 10 a 13 le località a Cinque vele premiate da Legambiente e Touring club italiano. Sardegna e Toscana si confermano al top. Migliorano Puglia e Sicilia. Anche tre località lacustri ricevono il massimo riconoscimento.
Basta con l'obbligo di impacchettare gli alimenti per le colazioni in alberghi, agriturismi e B&B. Interpretazioni molto soggettive degli ispettori A.U.S.L. favorisocno le multinazionali alimentari e impedisocno il consumo dei prodotti locali. Interrogazione parlamentare del Sen. Della Seta ai Ministri della Salute, dell'Agricoltura e del Turismo.
Gli oltre trecento "Campi di Volontariato per l'estate 2009" e i 363 alberghi & C. di Legambiente Turismo per vacanze confortevoli a basso impatto e a contatto con la natura - le strutture turistiche che offrono il 10% di sconto agli iscritti all'associazione
Sandra Sazzini (responsabile delle relazioni internazionali di Legambiente Turismo) è la nuova preidente di VISIT Europa
La Holiday net srl
presenta una giornata di studio per confrontarsi
su temi quali il Turismo e le Politiche Ambientali.
Durante la tavola rotonda sarà presentato
il progetto e l’evento 2010, il portale
holidaysincilento.com e le audio guide sul Parco
Nazionale del Cilento in quattro lingue.
Parte a luglio la campagna di Legambiente per verificare le condizioni del sistema alpino
Una manifestazione rivolta alla promozione delle fonti di energia rinnovabile e in particolare di quelle del sole. Legambiente sarà presente in molte piazze dell'Emilia-Romagna. A Bologna si anticipa a venerdì 15.
A casa è possibile sapere cosa si porta in tavola e scegliere la provenienza dei prodotti agroalimentari. Tante sono infatti le opzioni per fare una spesa consapevole e “locale”: mercati contadini, gruppi di acquisto solidale, acquisto diretto in azienda agricola… Ma al ristorante? Come è possibile capire se ciò che consumiamo è un prodotto del territorio o a percorso migliaia di kilometri prima di giungere nel nostro piatto?