Con l'etichetta ecologica che porta il suo nome, Legambiente Turismo
tende a realizzare gli obiettivi di Legambiente volti a migliorare la
vivibilità delle città e del territorio, ricercando convergenze
con settori sociali che riconoscono nella qualità dell'ambiente
una condizione necessaria e un'opportunità per svolgere le loro
attività ed essere più competitivi sul mercato.
Per l'ambientalismo la tutela del territorio, dei paesaggi, della cultura,
delle tradizioni e della storia è da sempre un obiettivo prioritario,
ma anche nell'economia turistica la qualità ambientale delle località
turistiche e delle strutture ricettive ha un peso crescente nella scelta
delle destinazioni di vacanza.
Legambiente Turismo, con il progetto Consigliato per l'impegno in
difesa dell'ambiente ha realizzato un sodalizio con le strutture ricettive e turistiche e con enti e amministrazioni locali che impegna tutti nella realizzazione di un 'obiettivo comune: rispettare l'ambiente senza rinunciare alla qualità e al comfort
Alle
imprese si chiede di aderire ad un progetto locale che prevede:
- un
decalogo che indica gli obiettivi di sostenibilità nella gestione
ordinaria delle imprese ricettive, sviluppate in misure specifiche
per aree balneari, interne e di montagna, città d'arte, campeggi
ed altre strutture ricettive e/o turistiche;
- un'attività
di formazione svolta nei modi possibili per aiutare gli operatori;
- la
definizione delle cose da fare insieme al gruppo degli imprenditori
aderenti;
- una
verifica annuale presso le imprese aderenti a garanzia dei clienti.
In
ogni località , il gruppo delle aziende aderenti, insieme ai propri
rappresentanti (associazioni, consorzi ecc.), concorda con
Legambiente Turismo le azioni che si svolgono in cucina, durante le
pulizie, negli acquisti, con la raccolta differenziata, con
l'installazione di dispositivi per il risparmio idrico ed energetico.
Le strutture aderenti s'impegnano a scegliere ed offrire ai propri
clienti prodotti freschi di stagione e provenienti da agricoltura
biologica e a valorizzare il territorio, facendone conoscere i
prodotti tipici, dando informazioni sul patrimonio naturale e storico
e culturale del luogo e sui mezzi di trasporto da usare durante il
soggiorno. Si organizzano per partecipare alla vita della comunità e
migliorare la vivibilità generale e la qualità dei servizi nella
destinazione, ad esempio, con azioni per ottenere un assetto urbano
più ordinato, la pulizia della città , la raccolta efficiente ed il
riciclaggio dei rifiuti, sistemi tariffari dei servizi che
riconoscano il contributo degli operatori, la costruzione di piste
ciclabili, un trasporto pubblico più efficiente.
E
l'ospite?
Anche
l'ospite può fare la sua parte, applicando
le buone pratiche che si seguono anche a casa: differenziare i
rifiuti prodotti mettendo pile, giornali negli appositi contenitori,
evitare sprechi di acqua e di energia, utilizzare per quanto
possibile mezzi a basso impatto - come le biciclette - per non
aumentare il traffico locale, ridurre il rumore, ricercare cibi
freschi, di stagione e biologici e gustare i piatti tradizionali del
luogo.
Ogni
esercizio "Consigliato" da Legambiente si riconosce per
la presenza del logo dell'ecolabel, per l'attenzione all'ambiente e
all'alimentazione e per la comunicazione fatta all'ospite sulle buone
pratiche quotidiane, con la presenza dei contenitori per la raccolta
differenziata, della locandina di Legambiente Turismo, degli avvisi
posti nei bagni per ridurre il lavaggio inutile degli asciugamani e
dei cartelli che segnalano la disponibilità di prodotti biologici a
colazione o nel menu.
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